Una protesta contro chi, secondo il sindaco, non sta prendendo in considerazione seriamente la situazione, in video l’annuncio.
“L’acqua è sempre più marrone”, il sindaco di Cagnano Varano, Michele Di Pumpo, ringrazia il Parco Nazionale del Gargano e attacca gli altri interlocutori, in modo particolare la Regione Puglia. “Non resterò fermo e immobile a vedere il lago morire in questo modo- dice dal centro del lago da un gommone-. Resterò in catene fino a quando non verrà qualcuno a darci delle risposte per la risoluzione delle numerose problematiche del lago per quelle che sono le attività produttive e turistiche”.
“Era chiamata la conca d’oro e non solo per il nostro Comune, anche per Ischitella e Carpino, oggi è niente. Nessuno si muove, nessuno vuole fare, questa laguna sta morendo e io e l’amministrazione non possiamo rimanere fermi. Ormai è un deserto non c’è più niente, non ci sono più attività. La Regione Puglia è sorda- aggiunge il sindaco- stiamo chiedendo da mesi, da anni un dragaggio che è l’unica cosa naturale che potrebbe dare nuova vita a questa laguna. La risposta della Regione è stata quella di chiederci di fare noi il dragaggio e poi ci avrebbero rimborsati, come può il Comune sostenere una spesa di questo tipo? Il Comune di Ischitella sta facendo un intervento ma servirà a poco perché ci vogliono interventi strutturali, gli ultimi risalgono agli anni cinquanta del secolo scorso”.
Il sindaco conclude il suo messaggio dicendo che rimarrà incatenato fino a quando qualcuno “non verrà qualcuno a dirmi che cosa dobbiamo fare di concreto affinché il lago non muoia”.
















