Agenzia Valerio

Eretto nel secondo dopoguerra, è rimasto in funzione per tutti fino agli anni sessanta, per poi essere occupato abusivamente dalla famiglia che gestiva il controllo di tutta l’area portuale.

Qualche anno fa, prima dello scioglimento per mafia, le intenzioni dell’amministrazione comunale era quella di mettere in vendita il Faro di Agnuli dopo che era stato dato dall’ufficio del Registro, nel 1994 e fino al 1996, in concessione per uso abitativo. Dopo la scadenza l’immobile non è stato liberato e quindi “occupato” e soprattutto utilizzato per attività di ristorazione. Una questione che tra ricorsi al Tar, sentenze e impedimenti, si è protratta fino al 2020, anno in cui il Comune decise di rimpossessarsi del faro.

Si apprende, oggi, che grazie al contributo di € 150.000 da parte della Regione Puglia, stanziati a favore di interventi per la cura e la messa in sicurezza del territorio pugliese, il faro di Mattinata sarà ristrutturato e riqualificato.  

“L’immobile sarà oggetto di una rifunzionalizzazione e riqualificazione anche mediante l’eliminazione degli elementi privi di qualsiasi valore storico ed architettonico- annuncia il Comune di Mattinata-  al fine di intervenire in modo filologico sullo stesso per renderlo disponibile all’utilizzo connesso alla futura espansione dell’ area portuale. L’Amministrazione comunale è lieta di comunicare che il Comune di Mattinata ha raggiunto questo nuovo ed importante traguardo, non solo per la bontà di per se dell’intervento riqualificativo, ma anche e soprattutto per l’altissimo valore simbolico dell’azione che si sta per mettere in campo. Continua il lavoro quotidiano e sistematico dell’Amministrazione comunale per migliorare Mattinata e la sua narrazione. Continua e va avanti un’idea di Comunità che non smette di credere in se stessa e nelle sue possibilità”.

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