Agenzia Valerio

“Una settimana fa, caro sindaco Crisetti, in Consiglio comunale, ha dato un’ulteriore dimostrazione della sua incapacità a tenere salda la maggioranza”, scrivono le quattro forze politiche.

Una lettera aperta firmata da Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Liberi e Forti rivolta al primo cittadino, Michele Crisetti, in cui le forze politiche, che recentemente hanno ritrovato un percorso comune, chiedono che il sindaco “si attivi in tempi stretti per far comprendere ai cittadini cosa intende fare per arrivare all’agognato fine mandato”.

La lettera aperta
“Dopo quattro anni l’amministrazione Crisetti deve ancora partire, deve ancora capire qual è la maggioranza che la sostiene, deve ancora cercare il programma. Una settimana fa, caro sindaco Crisetti, in Consiglio comunale, ha dato un’ulteriore dimostrazione della sua incapacità a tenere salda la maggioranza, e ha regalato alla città uno spettacolo deprimente, vedendola ridotto a chiedere aiuto a chi, sposando la sua non chiara idea di “bene per il paese”, si mostri disponibile a sostenerla per consentirle di giungere a fine mandato, e magari ambire a una riconferma, perché, come ha affermato, fare il Sindaco è “strafigo”.

Caro Crisetti, fare il Sindaco è ben altro. Fare il Sindaco in una città come la nostra è un impegno che comporta l’assunzione di quella responsabilità della quale non si è mostrato all’altezza. Fare il Sindaco vuol dire programmare l’azione di governo, essere in grado di cogliere le istanze dei cittadini, assicurare entusiasmo e slancio alla comunità, sapere fare sintesi tra le anime della maggioranza (non sappiamo ad oggi la sua maggioranza da chi è composta) e saper dialogare con l’opposizione. Esattamente il contrario di quello che ha fatto in questi quattro anni. La città è in uno stato di inerzia; dai volti dei cittadini si legge una totale sfiducia verso le istituzioni comunali, praticamente si vive alla giornata.

Ha preferito trincerarsi dietro opere i cui finanziamenti sono il frutto del lavoro delle amministrazioni precedenti. Abbiamo ben compreso che per lei governare vuol dire presenziare, con la fascia tricolore in bella mostra, a qualche taglio di nastro di realizzazioni fatte non per suo merito. Ci pare doveroso rilevare che il Consiglio comunale del 28 marzo, nel quale ha implorato il lancio dell’ancora pur di salvare la sua scialuppa, ha certificato la fine della sua pessima e impalpabile amministrazione. Peraltro, i reduci della sua maggioranza continuano a sostenere che vi sono tre consiglieri di minoranza pronti a sostenerla, e che lei è pronto ad accoglierli a braccia aperte. Sicuramente ad oggi non ci sono consiglieri ad avallare le sue scelte sbagliate e deleterie per la città, utili solo a concimare gli orticelli politici del suo cerchio magico.

Ha parlato di urgenza. Ebbene, cosa intende per urgenza, visto che è trascorsa una settimana ed ancora non ha deciso cosa vuole fare?

Come coalizione di centrodestra chiediamo che lei si attivi in tempi stretti per far comprendere ai cittadini cosa intende fare per arrivare all’agognato fine mandato, abbandonando una volta per tutte il suo totale immobilismo che, come tutti sanno, ha provocato i notevoli ritardi dei numerosi cantieri finanziati dalle precedenti amministrazioni: fogna bianca, galleria idraulica, corso Regina Margherita, Auditorium e scuola del gusto in Piazza De Mattias, acque pluviali, scuola per l’infanzia, ecc. Oltre a quelle progettate e finanziate, sempre dalle passate amministrazioni, e non ancora iniziate: circonvallazione, tratturo delle corse, collegamento centro storico-convento, completamento della mitigazione ecc. Rispetto a tutte queste opere, intende portare a termine il suo mandato per avviare i cantieri? O anche in questo ultimo anno di governo cittadino dobbiamo assistere al suo acclarato immobilismo?.

È per lei così difficile ammettere che in 4 anni è riuscito ad intercettare pochissimi finanziamenti? Campa di rendita e si vanta! Una rendita, tra l’altro, che è stata gestita male: le opere non vengono fatte a regola d’arte, i controlli sono assenti. I disagi sono enormi per opere che iniziano in modo improvviso, senza la dovuta informazione e organizzazione; strade chiuse senza una viabilità alternativa efficiente. I cittadini, che specie negli orari di punta si trovano completamente smarriti, si sentono danneggiati e beffati.

Professor Crisetti, eravamo convinti che lei avesse una maggior sensibilità per il comparto scolastico e, invece, dobbiamo constatare che le opere scolastiche sono praticamente azzerate. Le ricordiamo che le precedenti amministrazioni hanno ottenuto importanti finanziamenti per l’abbattimento e la ricostruzione di edifici scolastici, ma ad oggi, non risulta alcuna programmazione in merito. Ha bisogno di finire il mandato per programmare in maniera adeguata la realizzazione di nuove scuole senza costringere i Suoi colleghi e gli alunni in qualche capannone o tensostruttura?

Ben comprendiamo che in un anno è arduo assolvere a tutte le promesse che ha fatto in campagna elettorale, visto che non ci è riuscito in quattro anni, ma almeno ci faccia capire cosa intende fare. E allora, caro Sindaco, una cosa è chiara anche a lei: la città non è più disposta ad attendere i suoi tempi ed essere vittima dell’immobilismo della sua amministrazione, così come non è disposta ad accettare più i suoi metodi poco partecipativi, così come lamentato più volte dai consiglieri della sua maggioranza con documenti e comunicati pubblici.

Pertanto, auspichiamo che si attivi in tempi stretti (e certi) affinché il Consiglio Comunale (visto che non sappiamo quale sia la Sua maggioranza) approvi un bilancio che non aumenti le tasse ai cittadini, utile a completare le opere in essere e far partire tutte quelle già finanziate, con una seria programmazione che ponga fine a tutti i disagi finora accertati. Ci permettiamo di ricordarle che i tempi di adattamento all’incarico di Sindaco sono cessati quattro anni fa, e che da voci provenienti da ambienti a lei vicini non ci sarebbero i presupposti per l’appoggio a una sua ricandidatura non avendo fin qui brillato per capacità amministrative.

Le suggeriamo uno scatto d’orgoglio per cercare di limitare i danni provocati dal suo costante immobilismo, così che i cittadini vivano questo ultimo anno della Sua amministrazione con meno disagi e più ottimismo. Noi faremo la nostra parte, continuando, nel contempo, ad aprirci a coloro i quali vorranno contribuire alla costruzione di una seria alternativa di centrodestra”.

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