Agenzia Valerio

In una piazza gremita di cittadini si è svolto l’atteso incontro tra i due candidati alla carica di sindaco di Monte Sant’Angelo, l’uscente d’Arienzo e Scirpoli, numerosi i temi affrontati durante la serata in un clima tutto sommato sereno.

Si sono confrontati ieri sera, in Piazza della Libertà, i candidati alla carica di sindaco Pierpaolo d’Arienzo e Felice Scirpoli. L’attesa e partecipata iniziativa è stata organizzata dall’associazione Batù, associazione che da anni si occupa di partecipazione e legalità. I due candidati hanno risposto alle domande del direttore del Fatto del Gargano, Gennaro Tedesco. Ad introdurre l’iniziativa  Lucia Armillotta  e Leo Rinaldi dell’associazione organizzatrice.

Come preannunciato nei giorni scorsi l’obiettivo dell’incontro era quello di discutere del futuro della città di Monte Sant’Angelo attraverso anche una visione di amministrazione condivisa (“Amministrazione condivisa, candidati a confronto”, il titolo dell’incontro). In un’ottica di partecipazione delle associazione, della società civile, all’amministrazione della città. Ai due candidati è stato chiesto uno sforzo a non guardare al passato, piuttosto di concentrarsi sul  futuro , sulla visione di città per i prossimi anni. Non sono mancati i riferimenti all’economia, al turismo, allo sviluppo del territorio e alla legalità.

In modo particolare sul tema della legalità è stato chiesto ai due candidati di esprimersi in merito ad uno dei passaggi estrapolati dai tanti interventi del vescovo Padre Franco Moscone, in prima linea contro la diffusa illegalità presente sul territorio garganico. “Il contesto socio economico non è dei più favorevoli: l’ennesimo blitz della DDA e del Ros ha ribadito scenari niente affatto tranquillizzanti. La presenza della mafia o criminalità organizzata è molto ramificata in tutti i settori. È difficile non incrociarla anche senza volerlo: si nasconde dietro maschere di comodo dietro le quali ci sono altre maschere”, queste le parole di Padre Franco Moscone. Se pur con sfumature diverse entrambi i candidati hanno sottolineato l’importanza del tema legalità e l’importanza di non abbassare la guardia per garantire ai cittadini trasparenza e il rispetto delle regole di civile convivenza.

Continua la campagna elettorale, tra circa dieci giorni, il 12 giugno, i cittadini di Monte Sant’Angelo si recheranno alle urne per decidere chi amministrerà la città per i prossimi cinque anni.

ADV Fini autosalone