Dal 23 marzo apre la grande mostra su Oliviero Toscani al museo archeologico Petrone di Vieste, le immagini, racchiuse nella personale, dal titolo “Professione Fotografo”, sono potenti e provocatorie.
Al Museo Archeologico Petrone, il Comune di Vieste, con il Patrocinio della Regione Puglia, presenta, dal 23 marzo al 30 settembre 2024, la mostra “Oliviero Toscani: professione fotografo”, prodotta da Giuseppe Benvenuto e curata da Nicolas Ballario, Susanna Crisanti in collaborazione con il Polo Culturale.
In una mostra che ripercorre la carriera del grande fotografo, oltre 100 fotografie mettono in scena la potenza creativa e la carriera di Oliviero Toscani attraverso immagini più e meno note. Toscani, mediante la fotografia, ha fatto discutere il mondo su temi come il razzismo, la pena di morte, l’Aids, la guerra, il sesso, la violenza, l’anoressia e altro. Ci saranno tutte le sue campagne più famose in mostra, quelle che hanno scosso l’opinione pubblica attraverso affissioni e pagine di giornali, ma anche un Toscani meno conosciuto, come quello dei primissimi anni.
«La mostra di Oliviero Toscani rappresenta un’occasione straordinaria per Vieste di celebrare e valorizzare l’arte fotografica contemporanea – dichiara l’Assessora alla Cultura, Graziamaria Starace. Siamo estremamente orgogliosi di poter ospitare le opere di un artista di fama mondiale come Toscani e siamo certi che la sua esposizione susciterà grande interesse e apprezzamento tra i tanti visitatori e turisti che accorreranno. Alla mostra – prosegue la Starace – si aggiungono inoltre, grazie ad una affascinante coincidenza, alcune foto personali che Toscani scattò a Andy Warhol – altra importantissima mostra che ospiteremo nella nostra città – ed è un fatto del tutto inedito che il maestro, saputo della concomitanza, abbia proposto di esporre le sue foto legate all’amico Warhol, che indubbiamente influenzò in maniera importante la sua produzione fotografica».
















