Appuntamento venerdì 25 luglio, nell’80° anniversario della Liberazione e per «celebrare la revoca della cittadinanza onoraria a Benito Mussolini».
A San Giovanni Rotondo, anche quest’anno, la Pastasciutta Antifascista torna per il suo tradizionale appuntamento. L’evento si terrà venerdì 25 luglio, in via Spartaco 25, alle ore 20:00. Un momento conviviale e popolare per ricordare con semplicità e forza il crollo del regime fascista e la speranza che si riaccese nel Paese nel luglio del 1943.
La tradizione della Pastasciutta Antifascista nasce dalla scelta della famiglia Cervi che, proprio il 25 luglio di quell’anno, offrì piatti di pasta a tutta la cittadinanza di Campegine per festeggiare la caduta di Mussolini. Da quella tavola, contadina e resistente, ogni anno si rinnova un gesto di memoria viva, partecipata e collettiva.
«Nel 2025 questo appuntamento assume un significato ancora più profondo. il 2025 rappresenta l’80° anniversario della Liberazione, un anno denso di iniziative e conquiste. Dopo uno straordinario 25 aprile, celebrato con grande partecipazione, la sez. “Giuseppe Limosani” dell’ANPI San Giovanni Rotondo ha avuto l’onore di accogliere in città Adelmo Cervi, figlio di Aldo Cervi, per la presentazione del libro “I miei sette padri” — testimonianza viva di lotta e di memoria. Grazie al lavoro instancabile dell’ANPI e al sostegno attivo dell’amministrazione comunale, di tante realtà politiche e civili, nonché di molti cittadini e cittadine, è stata finalmente eretta, nel Cimitero Comunale, una stele commemorativa in onore del partigiano Matteo Corritore, le cui spoglie mortali erano rientrate in città nel 2024. Soprattutto, dopo anni di impegno, il Consiglio Comunale ha revocato la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini: un atto atteso, necessario, che ristabilisce verità storica e rende giustizia alla dignità democratica e antifascista di San Giovanni Rotondo»– fanno sapere gli organizzatori in una nota.
L’iniziativa è promossa dalla sez. “Giuseppe Limosani” dell’ANPI di San Giovanni Rotondo, il circolo “L. Pinto” del Partito della Rifondazione Comunista, il circolo “Celia Sanchez” dell’associazione nazionale di amicizia Italia-Cuba e le associazioni Spartaco25 e Koll.Era.
«La Pastasciutta Antifascista prevista per il 25 luglio rappresenta dunque una festa di democrazia, un momento di memoria attiva, per stringersi intorno ai valori della Resistenza e della Costituzione», conclude la nota.
















