Il riconoscimento sarà conferito il 23 giugno dal Conservatorio “Umberto Giordano” di Foggia nell’ambito del Rodi Jazz Fest. L’evento si svolgerà senza la presenza della stampa.
Sarà una cerimonia sostanzialmente privata, accederanno solo chi si è procurato il biglietto per tempo, quella in programma domani, 23 giugno, per il conferimento del diploma accademico honoris causa in Pianoforte Jazz a Pasquale Luca Medici, in arte Checco Zalone. Il riconoscimento sarà assegnato dal Conservatorio “Umberto Giordano” di Foggia nell’ambito della XXI edizione del Rodi Jazz Fest, presso l’anfiteatro del Conservatorio e sarà l’evento conclusivo del festival partito il 19 giugno. All’evento non potranno accedere neppure i giornalisti, una decisione che ha inevitabilmente suscitato perplessità tra gli operatori dell’informazione.
La scelta arriva a ridosso della cerimonia, dopo che la presenza della stampa era stata inizialmente prevista e comunicata dagli organizzatori. Una modifica dell’ultimo momento che ha sorpreso i rappresentanti dei media, senza che siano state fornite spiegazioni ufficiali sulle motivazioni che hanno portato all’esclusione dei giornalisti.
Nel motivare il conferimento del diploma honoris causa, il Conservatorio ha evidenziato la capacità artistica di Checco Zalone di coniugare comicità e qualità musicali, valorizzando al tempo stesso il suo percorso e la sua formazione come pianista jazz.
Particolarmente attesa era anche la lectio magistralis che l’artista terrà nel corso della cerimonia, considerata uno dei momenti centrali dell’evento e di maggiore interesse per appassionati e addetti ai lavori. La cerimonia rappresenterà comunque un importante riconoscimento per il percorso artistico e musicale di Checco Zalone, figura capace negli anni di conquistare il pubblico attraverso linguaggi diversi, dal cinema alla musica. Un tributo che il Conservatorio ha voluto assegnare mettendo in evidenza il valore culturale e artistico della sua esperienza professionale.

















