Il sindaco: «Entro l’anno partiranno i lavori della nuova rete idrica», avviate le attività ispettive.
Controlli serrati contro gli allacci abusivi alla rete idrica comunale di Macchia, la marina di Monte Sant’Angelo. L’Amministrazione comunale ha avviato un’intensificazione delle verifiche con l’obiettivo di contrastare gli utilizzi irregolari dell’acqua, ridurre gli sprechi e tutelare i cittadini che usufruiscono regolarmente del servizio.
Le attività ispettive sono state avviate nell’ambito degli interventi di manutenzione affidati a una ditta specializzata, dopo i consistenti ammanchi registrati negli ultimi anni. Secondo le stime riportate nella denuncia presentata dal Comune, gli allacci abusivi causerebbero un danno economico di circa 30 mila euro all’anno alle casse dell’Ente.
Proprio durante uno dei controlli, effettuato lungo la litoranea Varcaro, è stato individuato un presunto collegamento abusivo alla condotta principale, che sarebbe stato utilizzato per alimentare l’impianto di irrigazione di un terreno. L’Amministrazione ha quindi presentato formale denuncia ai Carabinieri, riservandosi di costituirsi parte civile nell’eventuale procedimento giudiziario. Gli accertamenti e la verifica delle responsabilità sono ora affidati all’autorità competente.
L’attività di controllo proseguirà nelle prossime settimane su tutta la rete idrica comunale della frazione, con l’obiettivo di individuare ulteriori eventuali irregolarità e garantire una gestione più efficiente della risorsa idrica. Nel frattempo, per la comunità di Macchia si avvicina un traguardo atteso da decenni. È stata infatti completata la progettazione della nuova infrastruttura idrica al servizio della Piana di Macchia e si è ormai alle battute finali prima dell’avvio del cantiere.
L’intervento, del valore complessivo di 5,5 milioni di euro, finanziato da Regione Puglia, Autorità Idrica Pugliese e Acquedotto Pugliese, prevede la sostituzione completa delle condotte esistenti, il rifacimento degli allacci, l’estensione della rete alle utenze sviluppatesi negli anni, oltre all’installazione di sistemi per il controllo delle pressioni e il monitoraggio dei parametri idraulici.
«Abbiamo intensificato i controlli per tutelare un bene pubblico essenziale e i cittadini che rispettano le regole – dichiara il sindaco Pierpaolo d’Arienzo –. La legalità passa anche dalla corretta gestione dei servizi, dalla difesa delle risorse comuni e dal contrasto di ogni forma di abuso. Non possiamo consentire che comportamenti irregolari producano costi che ricadono sull’intera comunità. Allo stesso tempo, dopo decenni di attesa, siamo finalmente vicini all’apertura del cantiere della nuova rete idrica di Macchia: la progettazione è conclusa e i lavori partiranno entro l’anno».
Sull’importanza dell’opera interviene anche l’assessore ai Lavori pubblici Giovanni Vergura: «Il nuovo sistema idrico rappresenterà un cambiamento strutturale per tutta la frazione. Si tratta di una grande infrastruttura che consentirà di rifunzionalizzare la rete esistente, sostituire le vecchie condotte, realizzare nuovi allacci ed estendere il servizio alle aree sviluppatesi nel corso degli anni. Il lungo percorso progettuale e amministrativo è stato completato: ora ci prepariamo all’avvio dei lavori».

















