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Lettera aperta dell’associazione di San Giovanni Rotondo: “Servono spazi di aggregazione e attività per l’invecchiamento attivo”.

Un centro sociale pubblico dedicato agli anziani, aperto tutto l’anno e pensato come luogo di incontro, partecipazione e benessere. È questa la richiesta lanciata dall’associazione “Seniores S.G.R.” attraverso una lettera aperta rivolta ai candidati sindaco di San Giovanni Rotondo.

L’associazione, nata nel 2024 con finalità culturali e sociali, chiede all’amministrazione comunale di istituire un Centro sociale per l’invecchiamento attivo sul modello di quelli già presenti in altri comuni del territorio, come San Marco in Lamis, Monte Sant’Angelo e Manfredonia.

Nel documento, gli associati descrivono l’idea di uno spazio accogliente dove gli anziani possano incontrarsi durante l’inverno per giocare a carte, confrontarsi sui temi della vita quotidiana o semplicemente trascorrere del tempo insieme, contrastando isolamento e solitudine. “La vera natura della nostra associazione e del Centro Sociale non è soltanto far nascere un punto di ritrovo, ma una fucina di iniziative, un volano di energia che possa dare vigore alla nostra comunità”, si legge nella lettera.

L’associazione richiama anche le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e le politiche regionali sull’invecchiamento attivo, sottolineando come la partecipazione sociale possa migliorare la qualità della vita delle persone anziane e rallentare il decadimento cognitivo.

Secondo “Seniores S.G.R.”, a San Giovanni Rotondo manca oggi “un luogo pubblico stabile dedicato alla socialità degli over 65″, fascia di popolazione in costante crescita anche nel territorio garganico. Da qui la proposta di creare uno spazio nel centro cittadino, accessibile tramite tesseramento, capace di ospitare attività culturali, corsi, incontri, momenti ricreativi e iniziative di volontariato.

Tra le attività immaginate figurano yoga, educazione alimentare, cultura digitale, conferenze mediche, giochi da tavolo, ballo e momenti di aggregazione aperti anche al pubblico femminile, spesso, sottolineano gli autori, “relegato tra le quattro mura domestiche”. L’associazione precisa inoltre di non voler sostituire le realtà già presenti sul territorio, come Unitre, Cultura e Salute o il centro polivalente della parrocchia San Giuseppe, ma di voler offrire un servizio complementare, con un’apertura quotidiana e continuativa.

Pur riconoscendo le difficoltà economiche degli enti locali, “Seniores S.G.R.” invita la futura amministrazione a considerare il progetto come un “investimento sociale capace di migliorare concretamente la qualità della vita della popolazione anziana”. A chiudere la lettera, una citazione di Abraham Lincoln che sintetizza lo spirito dell’iniziativa: “Non sono gli anni che contano nella vita, è la vita che metti in quegli anni”.

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