Ferito un cinquantenne durante una lite degenerata in violenza. Sequestrate armi clandestine, munizioni ed esplosivi nell’abitazione dell’indagato.
Tre pistole prive di matricola, un fucile calibro 22, munizioni di vario calibro e materiale esplosivo sono stati sequestrati dai Carabinieri nell’abitazione di un 46enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, fermato nell’ambito delle indagini su una sparatoria avvenuta lo scorso 24 maggio.
L’episodio aveva provocato il ferimento, fortunatamente non grave, di un cinquantenne. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Foggia e condotte dai militari dell’Arma nell’immediatezza dei fatti, hanno consentito di individuare e localizzare il presunto autore del gesto.
Nel corso delle perquisizioni personali e domiciliari, gli investigatori hanno rinvenuto tre pistole clandestine, una delle quali sarebbe stata verosimilmente utilizzata per esplodere il colpo che ha ferito la vittima. Sequestrato anche un fucile calibro 22, sul quale sono tuttora in corso accertamenti per verificarne l’eventuale provenienza illecita, oltre a numerose munizioni e materiale esplosivo.
Secondo la ricostruzione fornita dai Carabinieri, il ferimento sarebbe avvenuto all’interno dell’abitazione della vittima durante una discussione nata per futili motivi e degenerata fino all’esplosione di un colpo d’arma da fuoco.
Sulla base degli elementi raccolti nel corso delle indagini, il Gip del Tribunale di Foggia, su richiesta della Procura, ha convalidato il fermo di indiziato di delitto nei confronti dell’uomo. L’indagato si trova attualmente detenuto presso la Casa Circondariale di Foggia, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Si ricorda che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato deve ritenersi non colpevole fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
















