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Respinto il ricorso della lista a sostegno di Pasquale Arena: presentate 140 firme, oltre il limite massimo di 120 previsto dalla legge.

A Mattinata si chiude definitivamente la partita elettorale per la lista “Obiettivo Mattinata”, a sostegno del candidato sindaco Pasquale Arena. Il Tar ha infatti respinto il ricorso presentato dalla lista, confermando l’esclusione già decisa in precedenza per irregolarità nella raccolta delle firme.

Secondo quanto stabilito dalla normativa, le liste devono essere corredate da un numero di sottoscrizioni compreso tra un minimo di 60 e un massimo di 120. Nel caso di “Obiettivo Mattinata”, le firme consegnate sono state 140, superando quindi il limite consentito. Un eccesso che ha determinato l’inammissibilità della lista e che, anche dopo il ricorso al Tribunale amministrativo regionale, è stato ritenuto motivo sufficiente per l’esclusione definitiva.

La decisione del Tar di fatto ridisegna lo scenario politico locale, lasciando campo libero al sindaco uscente Michele Bisceglia, ora avviato verso una probabile riconferma alla guida del Comune.

Non si è fatta attendere la reazione di Pasquale Arena, che ha espresso amarezza per l’esito della vicenda: «Prendiamo atto della decisione del Tar, ma resta il rammarico per una esclusione che nasce da un eccesso di partecipazione. Continueremo il nostro impegno per Mattinata, anche al di fuori di questa competizione elettorale».

Di tono diverso la posizione del sindaco uscente Michele Bisceglia, che ha commentato con prudenza: «Rispetto pienamente il pronunciamento della giustizia amministrativa. Il nostro impegno resta quello di continuare a lavorare per la comunità con serietà e responsabilità, al di là delle vicende elettorali».

Con l’esclusione definitiva della lista “Obiettivo Mattinata”, il percorso verso le urne appare ormai segnato, con una competizione che si presenta profondamente modificata rispetto alle premesse iniziali.

Bang!

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