Sequestrati ricci di mare, pescato e attrezzature. Contestate anche violazioni ambientali, edilizie e nella gestione dei rifiuti.
Una vasta operazione della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Manfredonia, coordinata dal Reparto Aeronavale di Bari, ha portato all’accertamento di numerose violazioni amministrative in materia demaniale, ambientale ed edilizia, oltre all’omesso pagamento di circa 142mila euro di canoni demaniali e dei relativi tributi locali.
Nel corso dei controlli, i finanzieri hanno inoltre sequestrato circa 400 chilogrammi di ricci di mare, un quintale di pescato di varie specie e le attrezzature utilizzate per la pesca, nell’ambito dell’attività di contrasto agli illeciti in mare.
Le verifiche hanno fatto emergere anche irregolarità nella gestione dei rifiuti, tra cui la mancata compilazione dei formulari obbligatori, con sanzioni amministrative complessive pari a 11mila euro.
L’operazione rientra nei servizi di polizia economico-finanziaria finalizzati alla tutela delle entrate degli enti locali, del patrimonio pubblico e dell’ambiente. La Guardia di Finanza ha ribadito che il comparto aeronavale assicura un presidio costante delle acque territoriali, operativo tutto l’anno per garantire il rispetto della legalità e la salvaguardia del territorio.

















