Strade chiuse e mezzi aerei in azione: colpite la Piana di Monte Calvo e le aree di Madonna degli Angeli e Ruggiano.
È stata una giornata difficile sul fronte degli incendi nel Gargano, con diversi roghi che hanno interessato i territori di San Giovanni Rotondo e Monte Sant’Angelo. Le fiamme hanno coinvolto più aree contemporaneamente, rendendo necessario l’intervento dei mezzi di soccorso da terra e dei mezzi aerei.
Uno dei fronti ha interessato la zona della Piana di Monte Calvo, mentre altri roghi si sono sviluppati nelle aree di Madonna degli Angeli e Ruggiano, nel territorio di Monte Sant’Angelo. Particolarmente delicata anche la situazione lungo la strada che collega San Giovanni Rotondo a Cagnano Varano.
Per consentire le operazioni di spegnimento e garantire la sicurezza di automobilisti e residenti, sono state disposte diverse chiusure al traffico. Tra le arterie interessate anche la SS 272 nel tratto tra Monte Sant’Angelo e San Giovanni Rotondo.
Il sindaco di San Giovanni Rotondo, Floriana Natale, ha spiegato che, con l’attivazione del DOS, è stato autorizzato il prelievo dell’acqua dalla vasca situata presso lo stadio comunale: «Da lì gli elicotteri si sono riforniti per intervenire con rapidità sui fronti ancora attivi». La stessa ha inoltre comunicato la chiusura al traffico delle «strade di collegamento per Cagnano e per Monte Sant’Angelo», una misura necessaria per permettere agli operatori di lavorare in sicurezza e per evitare situazioni di pericolo per la circolazione.
Difficile anche il quadro descritto dal Comune di Monte Sant’Angelo, che ha comunicato la presenza di un vasto incendio boschivo sviluppatosi su più fronti nel territorio comunale.
«A causa di un vasto incendio boschivo che sta interessando più fronti nel territorio comunale (zone Madonna degli Angeli e Ruggiano), si comunica quanto segue: chiusa la SS 272 nel tratto Monte Sant’Angelo – San Giovanni Rotondo. La situazione è difficile, con roghi attivi su più fronti contemporaneamente», si legge nella comunicazione dell’amministrazione comunale.
Nel corso della giornata sono entrati in azione elicotteri e Canadair, impegnati nei lanci d’acqua sulle aree interessate dalle fiamme. L’obiettivo è stato quello di contenere i diversi fronti e impedire che gli incendi potessero propagarsi ulteriormente.
Una situazione complessa, dunque, che ha interessato una vasta area del Gargano e che ha richiesto l’impiego di uomini e mezzi per fronteggiare contemporaneamente più emergenze.

















