La coalizione “Il momento è adesso” critica l’invito al giornalista Pietro Senaldi per l’evento del 24 luglio, mentre l’imprenditore Cocola richiama l’attenzione sull’utilizzo dei fondi dell’imposta di soggiorno.
Si accende il dibattito sul cartellone degli eventi estivi promosso dal Comune di San Giovanni Rotondo. Da un lato la coalizione di opposizione “Il momento è adesso”, rappresentati in Consiglio comunale da Giuseppe Siena e Pio Cisternino, contesta la scelta di ospitare il giornalista Pietro Senaldi nell’ambito della presentazione di un libro in programma il prossimo 24 luglio in Piazza dei Martiri. Dall’altro, un imprenditore del settore turistico richiama l’attenzione sull’utilizzo delle risorse economiche destinate alle manifestazioni estive, sottolineando come una parte significativa provenga dall’imposta di soggiorno.
In una nota, la coalizione composta da “Casa Riformista” e “Competenza e Territorio” definisce “inaccettabile spendere fondi pubblici per chi ha condanne definitive per sessismo”, prendendo le distanze dalla decisione dell’Amministrazione. Secondo l’opposizione, il Comune avrebbe impegnato risorse pubbliche per un ospite che “è stato condannato in via definitiva dalla Corte di Cassazione per diffamazione aggravata”, in riferimento alla vicenda della prima pagina del quotidiano Libero intitolata “Patata bollente”, dedicata all’allora sindaca di Roma Virginia Raggi.
“La nostra è una città che si è esposta pubblicamente contro i reati di genere e a favore della tutela delle donne– si legge nella nota –. Trovare oggi lo stesso Comune a finanziare con migliaia di euro di soldi pubblici un simile ospite rappresenta un cortocircuito istituzionale inaccettabile”.
Per la coalizione, “la cultura è crescita, confronto e rispetto”, mentre la scelta dell’ospite del 24 luglio viene giudicata “provocatoria e distante anni luce dai valori di una comunità civile”. I gruppi di opposizione annunciano inoltre che continueranno a svolgere il proprio ruolo di controllo, chiedendo trasparenza e coerenza nelle scelte dell’Amministrazione.
Alla polemica politica si aggiunge anche quella relativa alle risorse economiche impiegate per il programma estivo. In una lettera inviata alla nostra redazione, Francesco Cocola, imprenditore del settore turistico di San Giovanni Rotondo, evidenzia come, dalla documentazione relativa agli eventi di luglio –compresa la Festa Patronale in onore di San Giovanni Battista svoltasi nel mese di giugno – emerga una spesa complessiva di 97.146 euro, di cui 60.000 euro finanziati attraverso il gettito dell’imposta di soggiorno, riscossa dalle strutture ricettive cittadine.
“Ne consegue– scrive Cocola– che l’onere diretto a carico del bilancio comunale è pari a 37.146 euro, mentre una parte significativa delle manifestazioni è resa possibile grazie alle risorse derivanti dall’imposta di soggiorno”. L’imprenditore ritiene quindi opportuno che venga data “adeguata informazione sull’origine di tali finanziamenti”, riconoscendo il contributo delle strutture ricettive che, attraverso la riscossione dell’imposta di soggiorno, sostengono economicamente queste iniziative.
Nella lettera viene inoltre sollecitato un confronto sull’utilizzo del tributo, affinché le risorse vengano destinate prioritariamente alle finalità per cui è stato istituito, ovvero il miglioramento dell’accoglienza, dei servizi turistici, della promozione del territorio e della valorizzazione dell’esperienza di pellegrini e visitatori.
“La trasparenza nella gestione delle risorse pubbliche rappresenta un principio fondamentale di buona amministrazione – conclude Cocola –. Per questo motivo cittadini, operatori del comparto turistico e pellegrini che contribuiscono al pagamento dell’imposta di soggiorno hanno il diritto di conoscere con chiarezza come tali risorse vengano impiegate e quali benefici concreti ne derivino per la comunità”.
Le due prese di posizione alimentano così il dibattito sul programma estivo cittadino, tra contestazioni di carattere politico e richieste di maggiore trasparenza nella gestione delle risorse pubbliche destinate agli eventi.

















