Il rogo è divampato venerdì 4 settembre. Intervenuti Vigili del Fuoco, Protezione civile e Arif. Legambiente: «Non è colpa del caso, è colpa della stupidità umana».
Ancora un incendio a San Giovanni Rotondo. Nella giornata di ieri, venerdì 4 settembre, le fiamme sono divampate in Contrada Piano del Marchese, richiedendo l’intervento tempestivo delle squadre di soccorso.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, le squadre della Protezione civile e dell’Arif. Per coordinare le operazioni è stato inoltre nominato il Dos, il direttore delle operazioni di spegnimento. A denunciare con rabbia sui social l’ennesimo episodio è stata Legambiente, Circolo Lo Sperone, che ha commentato: «Non è colpa del caso, è colpa della stupidità umana».
Il rogo è stato prontamente domato, come fatto sapere dal sindaco Natale, consentendo alle squadre di procedere successivamente con le operazioni di bonifica dell’area. «La situazione è costantemente sotto controllo», ha reso noto il Comune, rassicurando sul monitoraggio della zona dopo lo spegnimento delle fiamme.
L’episodio riaccende tuttavia l’attenzione sul problema degli incendi nel territorio. Solo una decina di giorni fa, infatti, San Giovanni Rotondo era stata interessata da diversi fronti di fuoco che avevano impegnato i soccorritori per oltre 48 ore.

















