<Agenzia Valerio - Adv

Dalla Regione 3 milioni per contenere la sputacchina. Cera: “Prevenzione e chiarezza per difendere l’olivicoltura”.

La lotta alla Xylella torna al centro dell’agenda agricola regionale. La Regione Puglia ha annunciato la disponibilità di 3 milioni di euro destinati a rafforzare le attività di contenimento dell’insetto vettore del batterio, la sputacchina, attraverso interventi di manutenzione e pulizia del territorio. Un impegno che si affianca alle richieste di attenzione e chiarezza emerse in Commissione Agricoltura.

Il punto sulle azioni da mettere in campo è stato al centro dell’incontro tra l’assessore regionale all’Agricoltura e Sviluppo rurale Francesco Paolicelli e i referenti di ANCI Puglia, guidati dalla presidente Fiorenza Pascazio. L’obiettivo è rafforzare il coordinamento tra Regione, Comuni e Province.

“In vista della pubblicazione dei provvedimenti dell’Osservatorio Fitosanitario con le prescrizioni obbligatorie relative alle lavorazioni dei terreni necessarie per contrastare la diffusione dell’insetto vettore – ha spiegato Paolicelli – ho risposto tempestivamente alla richiesta di incontro della presidente Pascazio. È necessaria un’azione coordinata con i Comuni e le Province, chiamati alla pulizia dei cigli delle strade di competenza e alla gestione dei terreni abbandonati per ridurre la presenza dell’insetto”.

I 3 milioni di euro saranno destinati proprio agli enti locali per sostenere queste attività. La Regione sta inoltre valutando la possibilità di reperire ulteriori risorse, anche attraverso le sanzioni elevate negli anni passati per il mancato rispetto degli obblighi di lavorazione dei terreni.

“L’obiettivo – ha aggiunto l’assessore – è attivare una convenzione con ANCI, di concerto con le organizzazioni di categoria, per ottimizzare tempi e modalità delle operazioni di pulizia in tutti i comuni pugliesi”.

Tra le azioni previste rientrano gli interventi di sfalcio e trinciatura delle erbe spontanee lungo le strade vicinali e rurali, fondamentali per limitare la presenza della sputacchina soprattutto lungo le principali direttrici del traffico veicolare.

Il tema è stato approfondito anche nel corso della Commissione Agricoltura del Consiglio regionale della Puglia, alla presenza dell’assessore Donato Pentassuglia e dei tecnici dell’Osservatorio Fitosanitario regionale, che hanno illustrato le attività avviate dopo l’individuazione del focolaio in agro di Cagnano Varano. A intervenire è stato il consigliere regionale Napoleone Cera, che ha sottolineato l’importanza di informare correttamente l’opinione pubblica su una questione tanto delicata.

“Quando si parla di Xylella–ha dichiarato Cera– è giusto informare i cittadini senza creare allarmismi, ma senza neanche nascondere la realtà. Per questo è importante spiegare nel dettaglio le azioni che sono state messe in campo”.

Il primo sopralluogo nell’area interessata sul Gargano risale all’11 settembre 2025, dopo la segnalazione di alcuni olivi con sintomi di disseccamento. Le analisi effettuate dai tecnici dell’Osservatorio Fitosanitario hanno confermato la presenza di Xylella fastidiosa sottospecie pauca, lo stesso ceppo che nel 2013 colpì il Salento.

“Si tratta sempre di interventi dolorosi–ha sottolineato Cera– perché riguardano alberi che rappresentano la storia e l’identità del nostro territorio. Tuttavia, quando si tratta di Xylella, l’unico modo per contenere la diffusione del batterio è intervenire tempestivamente”.

Complessivamente sono state eradicate 327 piante, tra olivi individuati inizialmente e altri alberi risultati infetti all’interno dell’area delimitata prevista dal regolamento europeo. Parallelamente è stato avviato un monitoraggio molto esteso con oltre 2000 campioni analizzati nelle aree circostanti, risultati negativi.

Bang!

Google search engine