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Partito il viaggio immersivo nel mondo dell’extra vergine di oliva con “La Settimana dell’Olio” 2025. Fino al 28 agosto 2025 a Vieste.

Identità, biodiversità, formazione e dedizione sono le parole chiave da cui partire per produrre olio extra vergine di oliva di qualità. A confermarlo è stato Pietro Intini di Olio Intini, eccellenza dell’olivicoltura pugliese, che domenica 24 agosto ha aperto la 9^ edizione de “La Settimana dell’Olio” a Vieste.

L’incontro “A tu per tu con il produttore”, ospitato da Tenute Il Mandrione, è stato un momento di confronto costruttivo, durante il quale i partecipanti hanno ascoltato la storia di Olio Intini, un’azienda a conduzione familiare con sede tra Alberobello e la Valle d’Itria, protagonista assoluta nell’olivicoltura italiana.

«La nostra è la storia di una famiglia che da tre generazioni produce olio extravergine di oliva di qualità senza compromessi. Sono convinto che in tutta Italia, in tutti i settori dell’agroalimentare e nello specifico in quello olivicolo, le sfide del futuro si giocheranno su terroir, biodiversità, qualità e identità», ha dichiarato Pietro Intini che insieme a Sabrina Pupillo, direttrice organizzativa dell’evento, ha guidato la degustazione di due suoi oli monocultivar: Coratina e Cima di Mola. Quest’ultimo ha valso all’azienda il prestigioso Presidio Slow Food per il lavoro di tutela e interpretazione del territorio.

«Durante queste giornate scopriremo l’olio extra vergine di oliva in tutte le sue declinazioni e approfondiremo quelle che sono le caratteristiche peculiari degli extra vergine del Gargano», ha sottolineato Sabrina Pupillo che con “La Settimana dell’Olio” mira a far conoscere quanto più possibile il prodotto principe dell’agricoltura viestana.

Entusiasta di inaugurare la 9^ edizione de “La Settimana dell’Olio” anche l’Assessore all’Agricoltura del Comune di Vieste Gaetano Paglialonga: « Quest’anno abbiamo registrato un aumento degli espositori e una partecipazione straordinaria, con la maggior parte delle attività già sold out prima dell’inizio dell’evento. Questo è un motivo di grande orgoglio e soprattutto un segnale di crescita e di attenzione verso un prodotto identitario come l’olio extra vergine di oliva, che rappresenta la cultura, la tradizione e il futuro del nostro territorio».

La prima giornata dell’evento – organizzato dal Comune di Vieste con il contributo della Regione Puglia, con il patrocinio di Provincia di FoggiaGAL GarganoSlow Food Gargano – ha permesso ai partecipanti di vivere la suggestiva esperienza di pesca dal Trabucco di Santa Croce dove si è svolta la degustazione guidata di oli EVO con Sabrina Pupillo e con il presidente dell’associazione La Rinascita dei Trabucchi storici Matteo Silvestri.

Al tramonto, su una delle più belle terrazze dell’antico borgo ottocentesco di Vieste, il ViestHouse B&B, si è tenuta la masterclass “MixOilogy”, dedicata ai cocktail all’olio extra vergine, con il bartender Riccardo Santovito e la giornalista e assaggiatrice turca Elvan Uysal, in collaborazione con Gargano Dry Gin e Orsini Soda. Un’occasione speciale per avvicinare il mondo dell’olio anche ai più giovani.

A chiudere la prima giornata de “La Settimana dell’Olio” è stata la presentazione dell’innovativo Progetto Biodiversità: Kefir di mandorla & Olio” a cura di Nerina Di Nunzio, esperta in Food Design ed ex-Direttore Marketing per Gambero Rosso, e di Pasquale Venerito, referente del progetto e ricercatore del Centro di Ricerca, Sperimentazione e Formazione in Agricoltura (CRSFA) “Basile Caramia” di Locorotondo. L’ITS Academy AgriPuglia, in collaborazione con il CRSFA “Basile Caramia”, sta portando avanti un progetto dedicato alla salvaguardia e la valorizzazione della biodiversità di frutti antichi pugliesi, studiando le ipotesi di trasformazione che meglio fanno esprimere questi frutti.

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