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Faranno rotta verso Trieste il 29 settembre 2025 le “barche della legalità” della Lega Navale Italiana, protagoniste della campagna nazionale Mare di Legalità e attese alla 57ª edizione della Barcolana.

A guidare idealmente la flottiglia sarà “Helena”, un’imbarcazione a vela confiscata alla criminalità organizzata e oggi simbolo di rinascita, affidata alla sezione della LNI Rodi Garganico – Isole Tremiti – Vico del Gargano. Intitolata a Stella Costa, dodicenne di San Severo uccisa da un proiettile vagante durante uno scontro tra clan, Helena rappresenta una memoria viva, un messaggio itinerante contro le mafie e per l’inclusione sociale.

Helena non sarà sola. A Rodi Garganico, il 29 settembre, approderanno altre sei imbarcazioni della legalità, ciascuna intitolata a una vittima di mafia o criminalità organizzata: EVA I (LNI Reggio Calabria) – in memoria di Natale De Grazia; LION (Sant’Agata di Militello) – dedicata a Placido Rizzotto; LADY MARIANNA (Riposto) – per Francesca Morvillo e la scorta del giudice Falcone; BLU ANGEL (Messina) – intitolata a Nino D’Uva; EZIO (Locri) – per Francesco Fortugno; FRANCESCO (Taranto) – per Francesco Basile

Il 30 settembre, le imbarcazioni salperanno alla volta di Trieste, passando per le Isole Tremiti, Ortona – dove si unirà ANASSA, barca dedicata a Marco Biagi – e poi per Ancona, fino all’arrivo previsto tra il 5 e il 6 ottobre. Il comando della traversata è affidato a Michele De Angelis per l’andata, mentre il rientro sarà gestito da Gabriele Scotton.

L’iniziativa ha un forte valore educativo e coinvolge in prima linea gli studenti dell’indirizzo Nautico dell’IISS “Mauro Del Giudice” di Rodi Garganico, che parteciperanno alla traversata. Il progetto nasce dalla collaborazione tra il presidente della sezione LNI, Michele Presutto, e la dirigente scolastica Teresa Cuciniello, con l’obiettivo di integrare la cultura marinara e la legalità nei percorsi formativi.

«Una manifestazione importante – sottolinea Presutto – perché ci consente di ribadire il nostro impegno extra-sportivo e sociale, in un dialogo continuo con il territorio. La presenza dei giovani del Gargano è fondamentale in questo percorso culturale».

Il sindaco di Rodi Garganico, Carmine d’Anelli, consegnerà simbolicamente il vessillo della città al comandante di Helena, che lo isserà per tutta la durata della manifestazione, portando con sé l’identità e l’impegno civile del territorio.

Bang!

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