Agenzia Valerio

Con una dichiarazione della presidente la principale organizzazione imprenditoriale del settore turistico-ricettivo prende posizione sull’articolo del quotidiano nazionale.

“Risulta un po’ troppo catastrofica l’indagine condotta dalla corrispondente per la Repubblica che ha certificato, forse con troppa leggerezza, la fine del miracolo economico di San Giovanni Rotondo”. Prende posizione l’associazione degli albergatori della città di San Pio dopo l’articolo pubblicato, la scorsa settimana, dal quotidiano nazionale La Repubblica, dal titolo Niente più folle per padre Pio: il miracolo (economico) è finito, a firma della giornalista Brunella Giovara.

“Non nascondiamo alcuni problemi che il nostro comparto ha vissuto soprattutto a causa dell’emergenza sanitaria Covid19, ma descrivere una situazione desolante non è la realtà. Non è, infatti, corretto paragonare i numeri – di certo altissimi-  che la città di San Giovanni Rotondo ha raggiunto in prossimità dei grandi eventi, come lo è stato il Giubileo del 2000 con quelli – non certo modesti – che si raggiungono in annualità prive di occasioni mediatiche. Inoltre, nell’articolo si spreca l’occasione di parlare dell’impegno del Convento che continua a organizzare appuntamenti volti a richiamare i milioni di fedeli che giungono e sono giunti nella città di San Padre Pio. La città e il suo turismo non godono di certo di cattiva salute, come ha anche commentato il nostro sindaco Michele Crisetti, e, il Piano Strategico del Turismo che si sta costruendo proprio per il Giubileo del 2025 è la corretta risposta a quanti, con troppa velocità, hanno certificato la fine di un’epoca”, conclude la presidente di Federalbergatori Confcommercio San Giovanni Rotondo, Nunzia Dragano (in foto).

Kronos Bar

ADV Fini autosalone