Protezione Civile e operatoi del comune, con il supporto della Polizia Locale, sono al lavoro per riportare la situazione all’ordinario.
Dalle prime ore dell’alba di oggi, un violento e fortunatamente rapido nubifragio si è abbattuto sul territorio di San Nicandro Garganico, con riversamento delle acque piovane nei punti di maggiore criticità idrogeologica del centro abitato e conseguenti allagamenti e danni.
In particolare, il notevole quantitativo di acqua piovana (quasi 𝟯𝟬 𝗺𝗺 𝘁𝗿𝗮 𝗹𝗲 𝟱:𝟰𝟱 𝗲 𝗹𝗲 𝟲:𝟬𝟱, l’equivalente di 90mm/h), ha causato l’allagamento di tre cabine ENEL, una delle quali è stata rialimentata circa mezz’ora fa, mentre per le altre due la situazione è più complessa e si ricorrerà ai gruppi elettrogeni.
Altre situazioni di criticità hanno riguardato i 𝗰𝗮𝗻𝘁𝗶𝗲𝗿𝗶 𝗶𝗻 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗶𝗻 𝘇𝗼𝗻𝗮 𝗣𝗼𝘇𝘇𝗶, 𝗰𝗼𝗻 𝘃𝗶𝗮 𝗣𝗮𝘀𝗰𝗼𝗹𝗶 temporaneamente chiusa per impraticabilità e cumuli di detriti su alcuni tratti stradali.
Da qualche ora sia i tecnici ENEL, sia la Protezione Civile e gli operatori del comune, con il supporto della Polizia Locale, sono al lavoro per riportare la situazione all’ordinario.
“Tengo inoltre a dire che i tre cantieri della fogna bianca, problema a cui questa Amministrazione ha messo mano dopo decenni di incuranza, non sono ancora conclusi, alcuni sono appena iniziati, con ritardi e problemi dovuti al groviglio di tubature e sottoservizi fatti spesso senza criterio che sono stati trovati nel sottosuolo. La fogna bianca, tuttavia, non risolve il problema dei nubifragi, ormai sempre più frequenti, con quantitativi di pioggia per cui non basterebbero nemmeno dei canali sotterranei larghi quanto le strade”, scrive sui social il sindaco Matteo Vocale.
















