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L’associazione denuncia l’attribuzione delle attività al Comune, chiede chiarimenti sulla gestione del Centro Polivalente, sulla pubblicazione delle foto dei minori e annuncia accesso agli atti e richiesta di intervento della Regione.

È scontro tra il Circolo APS Auser di San Marco in Lamis, il Comune e il Consorzio per l’Integrazione e l’Inclusione Sociale (CIIS). L’associazione accusa l’amministrazione comunale di essersi “appropriata” del Campo Estivo Ragazzi 2026, sostenendo che il progetto, compresi gli incontri tra bambini e anziani del Circolo “Michele Ceddia”, sia stato ideato, organizzato e realizzato esclusivamente dall’Auser.

Secondo l’associazione, il comunicato diffuso dall’assessorato alle Politiche sociali avrebbe attribuito a Comune e CIIS un’iniziativa che non avrebbero promosso direttamente. L’associazione afferma inoltre di poter documentare la propria ricostruzione attraverso le PEC inviate nei mesi scorsi agli uffici comunali.

L’Auser contesta anche la gestione del Centro Polivalente Anziani, sostenendo che in diverse occasioni ai bambini del Campo Estivo, agli educatori e al presidente Angelo Del Vecchio sarebbe stato impedito l’accesso alla struttura, nonostante fosse destinata a finalità sociali e realizzata con fondi pubblici. L’Auser definisce alcuni comportamenti contestati come «di natura fascista, pur riconoscendo che i protagonisti della vicenda sarebbero politicamente riconducibili al Partito Democratico».

Tra le contestazioni figura anche la pubblicazione di fotografie dei minori. L’associazione dichiara di non aver mai autorizzato l’utilizzo delle immagini dei bambini e degli educatori da parte dell’assessore Paolo Soccio e del direttore del CIIS, Costanzo Cascavilla, chiedendo di sapere chi abbia rilasciato le eventuali autorizzazioni e, in assenza di queste, di ricevere pubbliche scuse.

L’Auser annuncia inoltre di aver chiesto un incontro urgente alla Regione Puglia e di aver presentato un’istanza di accesso agli atti per acquisire la documentazione relativa alla gestione del Centro Polivalente, agli accordi per l’utilizzo della struttura, agli aspetti economici e alle autorizzazioni riguardanti la pubblicazione delle immagini dei minori. La richiesta è stata indirizzata al presidente della Regione Antonio Decaro e agli assessori regionali competenti, tra cui Cristian Casili, Paolo Pentassuglia e Sebastiano Leo, oltre che ai capigruppo consiliari di maggioranza e opposizione. L’obiettivo è chiedere alla Giunta Regionale e al Consiglio dello stesso Ente un approfondimento sulla gestione della struttura e sulle modalità con cui vengono organizzate e autorizzate le attività al suo interno.

L’associazione conclude ribadendo di chiedere «trasparenza, rispetto delle regole e pari dignità per tutte le associazioni del territorio», annunciando che continuerà a perseguire la vicenda nelle sedi istituzionali e amministrative.

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