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Giovedì inaugurazione della scultura dedicata al poeta nel centenario della sua nascita e progettata dall’architetto Antonio Pio Saracino.

Appuntamento giovedì 28 marzo, alle ore 10:00, in Piazza Padre Pio a San Marco in Lamis per l’inaugurazione della scultura dedicata a Joseph Tusiani, il poeta dei due mondi, di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita.

Scomparso l’11 aprile 2020 all’età di 96 anni, Joseph Tusiani si annovera di diritto tra gli uomini più illustri che hanno reso grande l’Italia oltreoceano. Non a caso quando si parla di Joseph a lui vi si accostano i nomi deipiù grandi scrittori della letteratura mondiale, Dante, Foscolo, Buonarroti, poeti da lui studiati, amati e tradotti. Per questo, in occasione del centenario della sua nascita, per la sua grandezza e per l’immensa gratitudine che gli si deve, sono già tanti gli eventi che si sono susseguiti e si stanno susseguendo in tutto il Gargano per ricordare il poeta, con la sua arte e l’uomo, con la sua intima nostalgia per quella montagna del Gargano cui dovette dire addio a soli 23 anni per tentare la fortuna del sogno americano.

L’evento inaugurale di giovedì 28 marzo si inserisce pertanto nel programma commemorativo “Tusiani100” partito lo scorso gennaio da San Marco in Lamis, città natale di Tusiani. Alle ore 10:00 sarà svelata l’opera fortemente voluta e commissionata dalla famiglia Tusiani “per onorare il poeta, accademico e traduttore statunitense di fama internazionale autore di numerose pubblicazioni di volumi di liriche inglesi, latine e in dialetto garganico, che con la sua attività e la fama ed il prestigio internazionale raggiunti, ha dato un notevole contribuito al lustro della Città di San Marco in Lamis”.

La scultura, realizzata in bronzo dall’architetto di fama mondiale Antonio Pio Saracino, rappresenta una rivisitazione di una celebre foto che ritrae il poeta Tusiani seduto su una panchina di New York con vista sul ponte di Brooklyn e verrà posizionata nei pressi della villa Comunale già a lui dedicata. Una sorta di ritorno a casa, un modo per dire “Grazie Joseph, la tua lettera ma’ ‘mpustata noi l’abbiamo ricevuta, ora puoi riposare in pace tra noi e tutte le volte che vorrai volgere lo sguardo a ddi stelle fute fute e bbelle / e tutte quante me pàrene fatte / a fforma de nu bastementechijne / de povere emigrante come me…”

Bang!

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