<Agenzia Valerio - Adv

Con Giuseppe Siena sono quattro i candidati alla carica di sindaco, si vota il 24 e il 25 maggio.

A San Giovanni Rotondo prende forma il quadro politico in vista delle elezioni amministrative del 2026. Nella serata del 14 aprile, un tavolo composto da forze civiche e politiche ha ufficializzato la candidatura a sindaco di Giuseppe Siena, indicando contestualmente Pio Cisternino come vicesindaco designato.

L’accordo nasce dalla convergenza di diverse realtà – Casa Riformista, Avanti – Partito Socialista Italiano, Competenza e Territorio – Siena Sindaco, Cittadini Sangiovannesi e MPSMovimento Popolare Sangiovannese – che rivendicano un percorso costruito negli anni sul confronto e sulla partecipazione, anche attraverso l’esperienza della “Fabbrica delle Idee”.

Nel documento condiviso, i promotori sottolineano la volontà di dar vita a una proposta politica «seria, credibile e competitiva», capace di superare personalismi e divisioni. La coalizione si colloca nell’alveo del centrosinistra, richiamandosi esplicitamente ai valori progressisti, riformisti e popolari, con l’obiettivo di rimettere al centro la comunità cittadina e le sue esigenze.

Non manca una critica all’azione amministrativa degli ultimi anni, descritta come segnata da «improvvisazione» e da una carenza di capacità amministrativa. Da qui la necessità, secondo i firmatari, di un cambio di passo sia nei contenuti sia nel metodo dell’azione politica.

La scelta di Siena viene motivata con il suo profilo di esperienza e competenza tecnica, ritenuto idoneo a garantire una guida «solida e autorevole». Accanto a lui, la figura di Cisternino rappresenterebbe invece un segnale di rinnovamento generazionale, forte di radicamento sociale e capacità comunicativa.

Il ticket Siena–Cisternino viene presentato come sintesi tra esperienza e innovazione, ma anche come elemento di discontinuità rispetto al passato recente. L’obiettivo dichiarato è quello di assicurare alla città un governo stabile e duraturo, capace di affrontare le sfide amministrative con maggiore preparazione.

La coalizione resta aperta al contributo di altre forze politiche, associazioni e cittadini. “L’intento è costruire un progetto condiviso, attraverso un percorso partecipato che porti alla definizione di un programma ampio e rappresentativo”.

Bang!

Google search engine