Agenzia Valerio

La denuncia del sindaco Michele Crisetti, «Dire che sono disgustato, profondamente arrabbiato e indignato non renderà neanche l’1% del mio stato d’animo attuale».

Inaugurato il 10 agosto con una cerimonia pubblica, dopo un lungo restauro, il monumento ai caduti di San Giovanni Rotondo, è stato deturpato, probabilmente  nella notte, con una sostanza corrosiva. L’intervento di restauro è costato alle casse del comune circa 75.000 euro.

«Stamattina mi arrivano queste foto, telefonate, resto sgomento- spiega il sindaco Crisetti denunciando l’ accaduto sulla sua pagina social- ma com’è possibile? Mi chiedo. Com’è possibile che siano venute via così delle lettere e alcuni nomi dei nostri caduti siano stati deturpati in questo modo? Com’è possibile che il marmo sia così eroso e corroso? La risposta: Qualcuno ha appositamente agito per sfregiare l’opera, buttando una sostanza corrosiva sull’opera. Qualcuno ha agito coscientemente per oscurare la memoria dei nostri cari, dei nostri concittadini che hanno dato la vita per la Patria. Vergogna- aggiunge Crisetti– Dire che sono disgustato, profondamente arrabbiato e indignato non renderà neanche l’1% del mio stato d’animo attuale. Ma alla rabbia non seguirà rassegnazione. Assolutamente no. Sporgerò denuncia contro ignoti. Questo scempio non passerà sotto silenzio».

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