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La politica degli ultimi quarant’anni al centro della nuova commedia del laboratorio teatrale Libera…menti, una commedia che punta alla riflessione collettiva.

«Quarant’anne è una commedia irriverente», Salvatore Sassano (in foto) presenta così  il suo annuale appuntamento con il palcoscenico del Cineteatro Palladino, la commedia  va in scena giovedì 12, venerdì 13 e sabato 14 dicembre. 

«Un testo suggerito da chi ha governato la città negli ultimi quarant’anni, sono escluse le ultime amministrazioni e non ci sono riferimenti specifici, più che altro si concentra su un modus operandi precisa l’autore e regista. Chi mi conosce sa che faccio fatica a parlare dei temi trattati prima di salire sul palco, in questo caso si tratta di una commedia che cerca di rompere ancora una volta gli schemi, che parla di quello che vediamo, sentiamo, delle promesse. Promesse che purtroppo non sempre vengono mantenute, io spero che oggi non si giochi più sulle speranze, sui tormenti  e su quello che assilla la gente. Molto spesso il futuro è stato affidato nelle mani sbagliate, a gente con pochi scrupoli».

Da sempre per  il laboratorio teatrale Libera…menti ridere è una cosa seria, come per gli antichi greci, scomodando Aristofane, uno dei principali esponenti della Commedia antica. Si preannuncia una commedia che come al solito punta alla riflessione collettiva, Sassano lo scorso anno è tornato in scena dopo quattro anni di assenza con una commedia sui tic del potere, in un mix di dipendenze e doppi sensi,  confermando il suo stile di scrittura che ha allontanato il teatro in vernacolo da alcuni cliché e abituandoci al teatro come riflessione su temi sociali e contemporanei. Il tema scelto quest’anno è dunque la politica, partendo da un semplice presupposto: che è politico tutto quello che determina strutturalmente, anche in modo indiretto, le sorti e la natura di una città e soprattutto i rapporti fra i cittadini.

Con Salvatore Sassano sul palco ci saranno Cristina Mugnano, Antonio Tortorelli, Grazianna Martino, Nicola Vergura, Carmela Carriera, Michele Steduto, Sara Viscio, Teresa Placentino, Milena Caputo. Musiche originali di Luigi Pagliara, la scenografia è curata da Filippo Gorgoglione.

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