In un comunicato Rifondazione annuncia che la questione verrà discussa nell’aula consiliare nel prossimo Question Time.
Dopo diversi anni, nel corso dell’ultima festa patronale, sono tornati i fuochi pirotecnici, una scelta diversa rispetto a quella dello scorso anno, quando l’amministrazione decise per i fuochi piromusicali, una novità ben accolta dai cittadini.
A sollevare la questione Roberto Cappucci, consigliere comunale di Sinistra in Comune e segretario cittadino di Rifondazione Comunista che ha annunciato che la decisione dell’amministrazione Barbano, di reintrodurre i fuochi pirotecnici tradizionali, è fra i punti all’ordine del giorno che porterà nel corso del prossimo Question Time, previsto per giovedì 18 settembre.
«Lo scorso anno, con l’introduzione dei fuochi piromusicali, San Giovanni Rotondo aveva dato un segnale di civiltà, riscuotendo grande apprezzamento fra i cittadini e diventando un modello seguito anche da altri Comuni della provincia. Non solo uno spettacolo innovativo e suggestivo, ma anche una scelta di attenzione al benessere animale e alla crescente sensibilità della comunità. Quest’anno, invece, l’amministrazione Barbano ha deciso di tornare indietro, reintroducendo i fuochi pirotecnici classici e scegliendo come luogo di esplosione il Parco del Papa, a pochi metri dal circo con animali attendato in questi giorni»- le motivazioni di Rifondazione.
Divisi i cittadini, in molti commentano sui social bollando la questione con il classico benaltrismo (ci sono problemi più seri, pensate alle cose serie, nessuno pensa al benessere delle persone, ecc.), altri invece hanno criticato da subito la scelta dell’amministrazione, mentre Rifondazione invita direttamente il sindaco Filippo Barbano a rispondere: « il Circolo “L. Pinto” chiede alla maggioranza macedonia di chiarire i motivi di questa scelta con l’auspicio che, almeno questa volta, il sindaco sia presente in Consiglio comunale durante il Question Time».
















