<Agenzia Valerio - Adv

Appuntamento importante con la commedia “L’utema vota”, scritta nel 1984, la regia sarà del nipote di Cecchino, Basilio Fiorentino.

Gli Artisti di Provincia ripropongono i testi di Francesco Paolo Fiorentino ,fondatore del teatro, negli anni ‘50 a San Giovanni Rotondo,che riportano in scena con la commedia “L’utema vota”. Scritta nel 1984, il testo narra di dissidi e conflitti familiari che costringono il protagonista (Giovanni) a vivere forzatamente in una casa di riposo, comunemente chiamata ospizio.

E all’interno di questa storia, con la regia di Basilio Fiorentino nipote di Cecchino, si inserisce la lettura del testo scritta da Lio Fiorentino, figlio di Cecchino, che lo ha letto in “chiave psicologica tesa a porre in risalto la resilienza e la bellezza che ognuno di noi dovrebbe ricercare nelle circostanze della vita”.

”L’utema vota – ci spiega Lio Fiorentino – ha un testo completo, con dialoghi puliti che scorrono nella trama e nel significato. Si tratta di una commedia tra le più valide composte da mio padre, che gli attori e la regia di mio cugino rendono ancora più interessante. Vi aspettiamo numerosi. Ringrazio il nostro presidente Antonio Gemma, e i collaboratori tutti per l’impegno profuso .

L’appuntamento è per il 3 e il 4 maggio al teatro Palladino di San Giovanni Rotondo, sipario ore 21.

Bang!

Google search engine