Agenzia Valerio

Sabato scorso, 29 ottobre, si è tenuto un tavolo di concertazione importante sul tema dell’Inclusione, in una nota l’associazione dei genitori, “Il Mondo che Vorrei”, racconta le iniziative e i progetti scaturiti dall’incontro.

“Non il solito convegno fatto di chiacchiere, ma qualcosa di diverso, qualcosa di veramente nuovo per la nostra comunità” – raccontano i volontari dell’associazione dei genitori, “Il Mondo che Vorrei” di San Giovanni Rotondo, presieduta da Mario Riontino.

“Probabilmente non era mai capitato che una associazione di genitori di diversamente abili ha invitato amministrazione comunale,  dirigenti scolastici e responsabili degli insegnanti di sostegno, associazioni di volontariato  e parrocchie, a sedersi ad un tavolo e presentare, valutare e ideare, concretamente, attività per favorire e migliorare l’inclusione di ragazzi diversamente abili nella società. La risposta è stata commovente, quasi tutti hanno partecipato alla tavola rotonda e ne è nata una discussione ed un dibattito fantastico, con tutte le parti in causa che hanno garantito un maggior impegno in tal senso migliorando attività già svolte e studiandone altre, nuove, sempre più integrative , coinvolgendo maggiormente noi genitori e soprattutto ragazzi normodotati, sui quali è emerso in maniera chiara l’importanza ad educarli in maniera costante all’integrazione, all’inclusione ed al concetto di volontariato (concetto ancora molto lontano nel nostro territorio)” .

“Dalla discussione sono nati impegni e progetti concreti. Dal sindaco Michele Crisetti abbiamo strappato l’impegno a migliorare l’organizzazione della GIORNATA DELLO SPORT INCLUSIVO, chiedendo anche uno spostamento della data in periodi dove vengano coinvolti gli studenti di tutte le scuole. Abbiamo chiesto di studiare e realizzare assieme anche al sostegno di attività private dei CAMPI ESTIVI per i nostri ragazzi. Abbiamo chiesto di istituire anche nel nostro comune l’importante figura del GARANTE DELLA DISABILITA’. Abbiamo avuto la conferma del sostegno alla realizzazione, insieme a scuole, parrocchie ed associazioni varie, dell’ ALBERO DI NATALE DELL’ INCLUSIONE, che verrà sistemato il 3 dicembre ( giornata mondiale della disabilità).

Dalle scuole abbiamo appreso tutti i progetti che hanno in corso per l’anno scolastico per favorire l’ inclusione, ma anche garanzie a organizzare insieme, incontri per sviluppare sempre di più l’inclusione, non solo degli alunni ma anche degli insegnanti curriculari, di rispetto delle diversità in genere e soprattutto dell’importanza del volontariato nel mondo di oggi. È stata una giornata molto propositiva, ma a cui deve ovviamente corrispondere ora un serio impegno da parte di tutti. Il lavoro da fare è tanto e non bisogna mai demoralizzarsi, anche quando non hai sempre il pieno appoggio e sostegno dei genitori stessi, forse perché rassegnati, forse perché demoralizzati, forse perché si vergognano o forse perché culturalmente non pronti a sacrificarsi e darsi da fare, ma aspettare che facciano sempre gli altri qualcosa . Il Mondo che Vorrei da un anno dalla sua nascita vuole cambiare questa rotta ed il risultati raggiunti in questo primo anno di attività sono favolosi. Ci vorrà tempo, ma siamo convinti che con la perseveranza le cose miglioreranno sempre di più. I ragazzi straordinariamente abili di oggi e di domani, ne hanno bisogno. Ne hanno diritto”. Conclude la nota dell’associazione.

In foto un momento dell’incontro

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