Le Costituenti furono donne diverse per generazione, provenienza geografica, estrazione sociale e appartenenza politica ma, insieme, collaborarono a rendere più democratica e inclusiva la Costituzione della nuova Italia.
Il 29 aprile, alle ore 19, verrà inaugurata, nel chiostro comunale, la mostra “Le Madri Costituenti”, per ricordare e rendere omaggio al piccolo ma determinato drappello di 21 donne che il 2 giugno 1946 entrò a far parte dell’Assemblea Costituente chiamata a dare finalmente all’ Italia una Costituzione democratica e antifascista.
Le Costituenti furono donne diverse per generazione, provenienza geografica, estrazione sociale e appartenenza politica ma, insieme, collaborarono a rendere più democratica e inclusiva la Costituzione della nuova Italia conquistando alle donne piena cittadinanza e uguaglianza di diritti.
Come ricordò Teresa Mattei, la più giovane delle elette, tutte e 21 furono altresì unanimi nel volere fortemente l’articolo 11 della Costituzione nel quale si afferma il ripudio italiano della guerra, guerra che avevano vissuto e subìto e contro la quale avevano combattuto, ciascuna in modi diversi, ma convinti tanto da costare ad alcune di esse prigionia, confino, campo di concentramento.
L’ auspicio è che cittadini e cittadine e soprattutto i giovani colgano questa occasione per ricordare chi ha contribuito con determinazione alla costruzione di un Paese più giusto, solidale e civile senza dimenticare che è impegno di tutti e tutte far sì che le libertà e i diritti conquistati non vengano mai conculcati.
L’ iniziativa è organizzata dall’ ANPI di Capitanata e dalla locale sezione ANPI con il contributo del Comune di San Giovanni Rotondo. Interverranno all’inaugurazione: Michele Crisetti- Sindaco di San Giovanni Rotondo, Michele Galante – Presidente ANPI Provinciale Foggia, Mara De Felici – Direttivo ANPI di San Giovanni Rotondo sez. “Giuseppe Limosani”.
La mostra rimarrà esposta dal 29 aprile al 2 maggio nelle fasce orarie 10:00-12:00e 18:00 – 21:00.
















