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Dal 22 al 25 luglio il Circolo “Luigi Pinto” celebra gli 80 anni del voto alle donne, della Repubblica e dell’Assemblea Costituente con incontri, concerti gratuiti e gastronomia.

La trentaduesima edizione della Festa di Rifondazione Comunista, organizzata dal Circolo “Luigi Pinto” di San Giovanni Rotondo, prenderà il via mercoledì 22 luglio con un ricco programma che, fino a sabato 25 luglio, alternerà momenti di approfondimento politico e culturale a concerti gratuiti.

L’edizione 2026 sarà dedicata a tre importanti anniversari della storia democratica italiana: gli 80 anni del voto alle donne, della vittoria della Repubblica nel referendum istituzionale del 2 giugno e dell’elezione dell’Assemblea Costituente. Un filo conduttore che accompagnerà i dibattiti in programma nelle quattro serate della manifestazione.

Ad aprire la festa, mercoledì 22 luglio, saranno i Folkambuli, con un concerto dedicato al “Combat Folk”. La band proporrà un repertorio che spazia dai Modena City Ramblers a Mannarino, passando per Bandabardò e Capossela, senza dimenticare gli omaggi ai grandi cantautori italiani “controcorrente” come Fabrizio De André e Rino Gaetano.

Giovedì 23 luglio, alle ore 20, spazio al confronto su uno dei temi più attuali: il rapporto tra lavoro e intelligenza artificiale, con particolare attenzione alle ricadute sull’occupazione e sulla produzione della ricchezza. Interverranno il professor Stefano Bianchini dell’Università di Strasburgo, Marco Fars, componente della segreteria nazionale di Rifondazione Comunista, e Francesca Stella della segreteria della Flai Cgil.

Alle 22 salirà sul palco Il Santo Niente, storica band della scena alternativa italiana degli anni Novanta fondata da Umberto Palazzo. A trent’anni dall’uscita del primo album, il gruppo continua a rappresentare un punto di riferimento per l’underground italiano grazie a un sound che mescola rock, post-punk e noise con testi intensi e poetici. Ad aprire la serata saranno gli Ortodossia, progetto musicale che rende omaggio alle principali esperienze della scena alternativa italiana degli anni Ottanta e Novanta.

Venerdì 24 luglio il dibattito sarà dedicato ai temi dell’accoglienza, della solidarietà e del ruolo delle città del Mediterraneo come ponti di pace. Ospiti dell’incontro saranno il vescovo monsignor Franco Moscone, il sindaco di Manfredonia Domenico La Marca e il neo sindaco di Molfetta Manuel Minervini.

La serata musicale vedrà protagonista Tonino Carotone, artista noto per le numerose collaborazioni internazionali, accompagnato dagli Zinharua, trio che fonde sonorità gitane, world music, ritmi balcanici e influenze mediterranee.

Sabato 25 luglio la giornata conclusiva inizierà alle ore 18 con il sesto allenamento collettivo dedicato al compianto Eppe Merla. Alle 20 si terrà un incontro dedicato agli ottant’anni del voto alle donne e dell’Assemblea Costituente con Michele Del Sordo, segretario provinciale di Rifondazione Comunista, Mariassunta Di Lella, presidente dell’Anpi di San Giovanni Rotondo, e il professor Amerigo Ciervo, presidente dell’Anpi provinciale di Benevento.

A seguire è prevista la tradizionale pastasciutta antifascista, in occasione dell’anniversario della caduta del fascismo.

A chiudere la manifestazione, alle ore 22, saranno i concerti dei No Fang, collettivo musicale nato nel Gargano che mescola hip hop, reggae, dubstep e funk con testi in dialetto garganico, e degli FT Watuza, formazione salentina che unisce raggamuffin, hip hop, dancehall e ritmi caraibici.

Per tutta la durata della festa sarà inoltre attiva un’area gastronomica con carne alla brace, panini, piatti vegetariani e un gazebo con birra alla spina.

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