Oltre 600 devoti attesi a San Giovanni Rotondo per l’appuntamento annuale, nel segno delle parole che Padre Pio scrisse nel 1918: «Dio ti faccia crescere, o bell’albero piantato, divina semenza».
Ritrovarsi nel nome di Padre Pio, pregare insieme e riscoprire i tesori della sua spiritualità. Con questo spirito il Santuario di Santa Maria delle Grazie di San Giovanni Rotondo ospiterà, venerdì 11 e sabato 12 settembre, il 37° Convegno Nazionale dei Gruppi di Preghiera di Padre Pio, l’appuntamento annuale che richiama oltre 600 devoti del Santo provenienti da tutta Italia.
Saranno due giornate dedicate alla preghiera, alla formazione e alla condivisione, unite quest’anno da un tema tratto da una lettera che Padre Pio scrisse il 18 gennaio 1918 ai suoi figli spirituali: «Dio ti faccia crescere, o bell’albero piantato, divina semenza».
Nelle parole del giovane frate emerge l’immagine dell’anima come di un albero piantato da Dio e chiamato a crescere nella santità. Padre Pio riconosce nei suoi figli spirituali il desiderio di una vita pienamente orientata al Signore e affida a Dio il loro cammino, invocando protezione dalle difficoltà e dalle tentazioni.
Ad aprire i lavori della prima giornata, alle ore 9.30, sarà la lectio divina di fra Francesco Di Leo, ministro provinciale dei Frati Minori Cappuccini. Seguirà l’intervento di padre Matteo Lecce, licenziato in Teologia Patristica presso l’Augustinianum di Roma, dedicato a I riferimenti ai Padri della Chiesa nell’Epistolario di Padre Pio.
Un’attenzione particolare sarà riservata al cammino istituzionale dei Gruppi di Preghiera, nel 40° anniversario dell’approvazione del loro Statuto. Al testo statutario è stato affiancato nel 2012 un Regolamento, oggi aggiornato alla luce delle nuove esigenze maturate nel corso degli anni. La nuova redazione, approvata lo scorso luglio, sarà presentata durante il convegno da Stefano Cavagnetto, vice direttore dei Gruppi di Preghiera di Padre Pio.
Il convegno si inserisce inoltre in un’altra importante ricorrenza: il 70° anniversario dell’inaugurazione dell’Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza, l’opera voluta da Padre Pio e alla quale i Gruppi di Preghiera sono profondamente legati per volontà del loro Fondatore. A testimoniare questo legame sarà la presenza di Gino Gumirato, direttore generale di Casa Sollievo della Sofferenza, che rivolgerà il proprio saluto ai partecipanti.
Nel pomeriggio di venerdì, i partecipanti si trasferiranno sul Monte Castellano, dove pregheranno insieme la Via Crucis, con la possibilità di ottenere l’indulgenza francescana. Seguiranno il Santo Rosario meditato e la Celebrazione Eucaristica. Al termine della Santa Messa, i Gruppi raggiungeranno in processione Casa Sollievo della Sofferenza, dove vivranno un ulteriore momento di preghiera.
La seconda giornata, sabato 12 settembre, sarà dedicata all’approfondimento del tema scelto per il convegno. Padre Luciano Lotti, frate cappuccino e segretario generale dei Gruppi di Preghiera di Padre Pio, svilupperà il tema «Dio ti faccia crescere, o bell’albero piantato, divina semenza» nella prospettiva di un progetto pastorale per l’evangelizzazione.
A seguire, la tavola rotonda “Testimonianze e ricordi di Padre Pio e in Casa Sollievo”, moderata dalla giornalista e conduttrice televisiva Lucia Ascione, offrirà l’occasione per raccogliere testimonianze e ricordi legati alla figura del Santo e alla sua grande opera di carità.
A concludere il 37° Convegno Nazionale sarà, alle ore 11.30, la solenne Concelebrazione Eucaristica nella Chiesa di San Pio, presieduta dal cardinale Gualtiero Bassetti, presidente emerito della Conferenza Episcopale Italiana.
















