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Lanciata una raccolta fondi per ricomprare gli strumenti musicali del gruppo, il furto a Foggia qualche giorno fa.

“Venerdì scorso, a Foggia, nell’ Auditorium Santa Chiara, dopo il nostro meraviglioso concerto con l’attore Paolo Sassanelli nel Festival del cinema e dei cammini Mònde, è successo qualcosa di molto triste e amaro: il furto dei nostri strumenti musicali. Noi di Rione Junno – scrivono gli artisti su GoFundMe, dove hanno avviato una raccolta fondi – con le nostre chitarre cantiamo in tutto il mondo, da oltre vent’anni, e con orgoglio, la nostra terra: il Gargano, il Sud, Foggia. Rubare gli strumenti a un musicista equivale a privarlo della parola, della capacità e possibilità di esprimersi, di raccontare, di emozionare. È una ferita profonda”.

“Quelle chitarre rubate – continuano – sono preziose, intime, pezzi di noi. Hanno girato il mondo intero, raccontando ovunque la bellezza, nel linguaggio universale dell’arte e della cultura. Su quelle chitarre sono passati e sono entrati in esse sogni, idee, melodie, desideri, emozioni, gioie, applausi, intuizioni, incontri, amore”. Non stiamo semplicemente ricomprando le nostre chitarre ma stiamo ripartendo verso un nuovo viaggio del quale tutti voi, come sempre, fate e farete parte. Sono stati già tantissimi gli attestati di amicizia sincera, solidarietà e stima artistica che in pochissimo tempo ci avete fatto arrivare. Per questo – concludono – vi chiediamo adesso di supportarci con questa raccolta fondi”.

In poche ore sono già stati donati più di 2000 euro, si può contribuire:  https://www.gofundme.com/f/ricompriamo-le-chitarre-di-rione-junno-dopo-il-furto-subito

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