Un riconoscimento nazionale per Monte Sant’Angelo, il premio è dedicato alla memoria del sindacalista Pio La Torre, ucciso da Cosa Nostra.
Il Sindaco Pierpaolo d’Arienzo (in foto con Franco La Torre, figlio di Pio) ha ricevuto a Bologna, a margine della Summer School “Lavoro e Legalità”, la menzione speciale della X edizione del Premio Pio La Torre, categoria amministratori pubblici, “Per l’impegno profuso nel promuovere e diffondere la cultura della legalità e della responsabilità civile”.
Il riconoscimento – promosso da Avviso Pubblico, Cgil nazionale e Fnsi (Federazione nazionale della stampa), e dedicato alla memoria del sindacalista Pio La Torre, ucciso da Cosa Nostra il 30 aprile 1982 insieme a Rosario Di Salvo– intende valorizzare casi di alto valore civile e politico aventi come protagonisti amministratori locali, sindacalisti, dipendenti pubblici e giornalisti che si sono distinti nella difesa della democrazia, nella prevenzione della corruzione e nell’affermazione dei valori della responsabilità e della trasparenza.
“È il riconoscimento ad una comunità che, in questi anni, ha scelto di raccontarsi in un altro modo, riuscendo a rigenerarsi dopo un periodo complesso della sua storia con la cultura, la partecipazione e il lavoro quotidiano di tante persone che credono nel futuro di questo territorio. Lo condivido con le amministratrici e gli amministratori di Monte Sant’Angelo, della Capitanata e della Puglia che ogni giorno lavorano per riscattare i propri territori e con tutti coloro che si impegnano perché la legalità non resti una parola, ma continui ad essere una pratica di comunità. Grazie a chi, con il lavoro silenzioso di ogni giorno, ha reso possibile tutto questo. Sono orgoglioso di appartenere ad una comunità che con forza e determinazione ha saputo rialzarsi e raccontarsi a livello nazionale per la sua bellezza”, ha dichiarato il primo cittadino di Monte Sant’Angelo.
Terzo riconoscimento per il sindaco di Monte Sant’Angelo, dal 2019 coordinatore per la Puglia di Avviso Pubblico (Associazione di Enti locali e Regioni contro mafie e corruzione): nel 2018 ha ricevuto il “Premio all’impegno sociale” dal Comitato antimafia Livatino-Saetta-Costa e nel 2021 il Premio “Legalitria”.
















