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La mostra è stata esposta nell’estate 2020 presso il Centro Fumetto ‘Andrea Pazienza’ di Cremona, nell’ambito del “Porte Aperte Festival”.

Quali sono state le influenze di Andrea Pazienza nell’Arte e nella Cultura contemporanea? Cosa ha lasciato in eredità al mondo del Fumetto italiano? Quali artisti sono stati ispirati dalle sue illustrazioni? A queste e altre domande cercherà di rispondere  la mostra didattica “La funzione Pazienza. Un archivio in mostra” allestita presso il MAT Museo dell’Alto Tavoliere di San Severo a partire dal prossimo 21 maggio 2022.

Alla serata inaugurale, ai saluti istituzionali del Sindaco Francesco Miglio, delle autorità  e della dott.ssa Elena Antonacci, direttore del MAT Museo dell’Alto Tavoliere seguirà l’introduzione di Antonello Vigliaroli di SPLASH Archivio ‘Andrea Pazienza’, e gli interventi di Andrea Brusoni e Michele Ginevra, rispettivamente presidente e coordinatore del Centro Fumetto ‘Andrea Pazienza’ di Cremona e della dott.ssa Carlotta Vacchelli che interverrà nel corso della serata con la relazione “La funzione-Pazienza – L’influenza di Andrea Pazienza nella cultura italiana”.

Appuntamento alle ore 19.30 di sabato 21 maggio 2022 nel Chiostro del MAT Museo dell’Alto Tavoliere, in piazza San Francesco n°48 a San Severo (FG).

L’approfondimento della mostra prende le mosse dalla tesi di dottorato della dott.ssa Carlotta Vacchelli, “La funzione-Pazienza. L’influenza di Andrea Pazienza nel Graphic Novel italiano, elaborata a coronamento del suo percorso di studi di Master e PhD presso la Facoltà di Italianistica di Indiana University – Bloomington (Stati Uniti).

La mostra è stata esposta nell’estate 2020 presso il Centro Fumetto ‘Andrea Pazienza’ di Cremona, nell’ambito del “Porte Aperte Festival”.

Oltre ai 24 pannelli descrittivi frutto della ricerca di Carlotta Vacchelli, ad arricchire l’esposizione di San Severo tantissimo materiale conservato presso il centro di documentazione ‘SPLASH Archivio ‘Andrea Pazienza’, sezione del MAT Museo dell’Alto Tavoliere dedicata al Fumetto: riviste d’epoca, locandine, cataloghi, testi di laurea, rassegne stampa, copertine di LP in vinile, materiale multimediale. E tanti omaggi ad Andrea Pazienza dal mondo del Fumetto, della Satira e dell’illustrazione italiana.

Artista esuberante e sfaccettato, massimo interprete dell’avanguardia del fumetto italiano tra anni Settanta e Ottanta, in poco più di dieci anni di attività, Pazienza è diventato, nell’immaginario contemporaneo, una vera e propria icona culturale. Il suo tragico destino ne ha consacrato per sempre l’opera, facendo di lui non solo il simbolo di un’epoca e di una generazione, ma un modo di essere, di esprimersi e di interpretare la realtà. Inizia così una nuova era nella storia del Fumetto italiano, tra il tramonto del genere della rivista d’autore e l’ascesa del graphic novel.

L’esposizione sarà articolata in diverse sezioni, come gli ambiti approfonditi da Carlotta Vacchelli nella sua ricerca: Fumetto, Musica, Cinema, Televisione, Letteratura, Riviste.

A queste, si aggiunge una sezione dedicata al rapporto di Andrea Pazienza con la Storia dell’Arte, studio curato dalla dott.ssa Serenella Russo, volontaria del Servizio Civile Universale presso il MAT, nell’ambito del progetto ‘MUSEUM FOR EQUALITY: DIVERSITA’ E INCLUSIONE’, rendendo il percorso didattico biunivoco: infatti, oltre all’influenza di Paz nella cultura italiana, saranno affrontate anche le fonti di ispirazione dello stesso Andrea Pazienza nel corso del suo percorso artistico.

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