Rinnovata l’iniziativa “1×1 Adotta una famiglia”: con un contributo di 30€ sarà assicurato a una famiglia 1Kg di pane al mese per tutto il 2025.
Fin dal suo esordio, nel gennaio 2023, “Pane Sospeso – dal cuore alla tavola” – iniziativa nata da un’idea di tre giovani sangiovannesi – ha dimostrato la generosità di tutti i cittadini di San Giovanni Rotondo: i piccoli salvadanai esposti nei forni locali, finalizzati alla raccolta fondi destinata all’acquisto del pane per i più bisognosi, sono sempre colmi di monetine.
A fine 2023 ai salvadanai si è pensato di affiancare un grandissimo gesto d’amore chiamato “1×1 Adotta una famiglia”: con una donazione singola di € 30, è stato garantito a una famiglia bisognosa 1 kg di pane fresco al mese per tutti i 12 mesi del 2024.
Nel 2025 l’iniziativa “1×1” continuerà, questa volta in collaborazione con la Comunità “Laudato Sì” di San Giovanni Rotondo, associazione che, oltre a promuove la cultura dell’ecologia integrale, si preoccupa del prossimo più bisognoso. È possibile aderire a “1×1 Adotta una famiglia – edizione 2025” tramite: – bonifico bancario, compilando il modulo Google che si trova sui canali social del progetto “Pane Sospeso” e della Comunità “Laudato Sì” – donazione diretta, contattando i referenti dell’iniziativa Francesco Scaramuzzi (339 2700036) o Pio Giuseppe Panicali (334 7744760).
In questi due anni di progetto sono stati raccolti oltre € 5.830, che hanno coperto l’acquisto di 2.873 kg di pane; di questi, 254 kg sono stati donati alla mensa cittadina “Francesco D’Assisi – Paolo VI”, 2.020 kg sono già stati distribuiti alle famiglie supportate dalla Caritas Interparrocchiale sangiovannese e i restanti sono in pronta consegna. «Non finiremo mai di ringraziare l’intera comunità cittadina – concludono Francesco, Donato e Saverio, ideatori e responsabili del progetto – che continua ininterrottamente a sostenere questo progetto. Grazie ai titolari di tutti i panifici di San Giovanni Rotondo per la preziosa collaborazione, ai volontari di questo progetto e alla Comunità “Laudato Sì” che con gioia ha accettato di portare avanti assieme a noi questa iniziativa».
















