La richiesta in una lettera inviata a firma di due comitati di San Giovanni Rotondo, “Amici di Emanuele Brunatto” e “Amici di Padre Pio”,secca risposta dei frati: «Richieste prive di fondamento».
«Da molto tempo, ormai, riceviamo richieste da parte di moltissimi gruppi di preghiera, devoti e figli spirituali di poter pregare anche davanti alla reliquia del “Cuore” di San Pio». Inizia così la lettera inviata a mons. Franco Moscone, al Ministro Provinciale dei frati cappuccini, Fr. Maurizio Placentino, al Guardiano del Convento di San Giovanni Rotondo, Fr. Carlo M. Laborde, e al rettore della Chiesa di San Pio, Fr. Francesco Dileo. La lettera (in foto copertina) è stata inviata pochi giorni prima della Festa di San Pio, esattamente il 17 settembre, a firma del presidente del comitato “Amici di Padre Pio”, Costanzo Bocci e dal presidente del comitato “Amici di Emanuele Brunatto”, Raffaele Augello.
«Sono passati quasi 10 anni dalla formale dichiarazione pronunciata dall’Arcivescovo Mons. Castoro, durante la sua omelia il 24 giugno 2013, con la quale poneva fine alla disputa che tanto aveva indignato l’opinione pubblica, tra i Frati e la Comunità di San Giovanni Rotondo, rappresentata dal Sindaco pro tempore Luigi Pompilio. Alla luce di quanto esposto, e nella ricorrenza delle stigmate di San Francesco D’Assisi, riteniamo sia giunto il momento che le SS.LL. trovino d’intesa, una degna collocazione al “Cuore” di Padre Pio, per dare la possibilità ai pellegrini-visitatori di pregare, riconoscenti, davanti alla reliquia che rappresenta la “Stigmata della trasverberazione di San Pio”», aggiungono.
«Riteniamo, pertanto, che sarebbe opportuno collocare la reliquia “pulsante” del Cuore di Padre Pio, nella cripta del Santuario di Santa Maria delle Grazie, benedetta da Padre Pio, qualche giorno prima di morire, e che indicò nella sua lettera testamentaria, indirizzata al Sindaco Francesco (don Ciccio) Morcaldi, il 12 agosto 1923, data prossima al centenario». Concludono i due comitati.
La notizia della richiesta è stata ripresa anche dall’agenzia di stampa AdnKronos che ha anche raccolto le dichiarazioni del Ministro Provinciale dei frati cappuccini, Fr. Maurizio Placentino.
«Come cittadino di San Giovanni Rotondo e da frate penso che sia senza logica la richiesta di esporre tutto l’anno il cuore di Padre Pio. Non è un’esigenza che abbiamo e nessun pellegrino ha mai chiesto di pregare sul cuore del Santo. Qui nel santuario c’è infatti già il suo corpo. Vedo un’esigenza di fare polemica e questo è molto negativo per il paese di San Giovanni Rotondo: sono richieste prive di fondamento che non fanno bene a nessuno». Ha dichiarato il frate.
















