Una nuova veste per l’opera di Pistoletto realizzata per Monte Sant’Angelo Capitale della Cultura della Puglia 2024 e custodita nel Battistero di San Giovanni in Tumba, la “Tomba di Rotari”.
Inaugurata il 2 ottobre 2024 alla presenza dell’artista, l’installazione nasce dall’incontro tra arte contemporanea e antica tradizione artigianale pugliese. Centrini, merletti e lavori al tombolo e a macramè, provenienti da diverse zone della Puglia e da corredi familiari, sono stati trasformati attraverso un processo di metallizzazione in ottone dorato, rendendo duraturi manufatti originariamente fragili.
Nel 2025 l’opera è stata selezionata dall’Osservatorio permanente del Design dell’ADI per l’ADI Design Index 2025, entrando così nel percorso che conduce al Compasso d’Oro, il più importante riconoscimento del design italiano.
Il simbolo del Terzo Paradiso, con i suoi tre cerchi che rappresentano diversità, contrapposizioni e un nuovo equilibrio, trova a Monte Sant’Angelo una particolare interpretazione attraverso il filo, il merletto e il sapere artigianale della comunità. L’oro diventa così metafora di una ricchezza fatta di conoscenze, creatività, memoria e relazioni.
La nuova base dell’opera rafforza ulteriormente questo legame: i suoi piedi mobili richiamano il movimento dei fuselli sul tombolo, trasformando anche il sostegno in parte integrante della narrazione artistica. Il movimento dei fili diventa metafora dell’incontro tra persone, tradizioni e competenze.
«Un’opera nata nell’anno da Capitale e candidata al Compasso d’Oro continua a vivere e a dialogare con la città», sottolinea il sindaco Pierpaolo d’Arienzo, evidenziando il valore delle eredità culturali capaci di crescere nel tempo.
Per l’assessora alla Cultura Rosa Palomba, «la nuova veste rafforza il legame tra arte contemporanea, artigianato, tradizione e identità», mentre Pasquale Gatta, coordinatore di Monte Sant’Angelo Capitale Cultura Puglia 2024, sottolinea come “Intrecci d’Oro” rappresenti pienamente il percorso della Capitale: «mettere insieme patrimonio, creatività e saperi della comunità per generare nuova produzione ed eredità culturale».
“Il Terzo Paradiso: Intrecci d’Oro” si conferma così una delle eredità dell’esperienza di Monte Sant’Angelo Capitale della Cultura della Puglia 2024, capace di unire patrimonio, arte contemporanea e tradizioni locali in un’opera che continua a dialogare con la città.

















