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L’11 gennaio la riproposta dell’album “Crêuza de mä”, nell’interpretazione del trio Matteo Fioretti, Alessandra Facchiano e Andrea Stuppiello.

L’11 gennaio rappresenta, per tutti coloro che amano Fabrizio De André e la sua musica, un appuntamento fisso per ricordare il più grande dei cantautori italiani nell’anniversario della sua scomparsa, avvenuta venticinque anni fa. Quest’anno la Green Cave lo celebra proponendo una lettura originale di uno degli album più belli di Faber, Crêuza de mä, uscito 40 anni fa.

Appuntamento giovedì 11 gennaio, alle 20.30, nella Green Cave, in via Garibaldi 27 a Monte Sant’Angelo (ingresso libero).

L’album è integralmente reinterpretato dall’omonimo trio composto da Matteo Fioretti alla voce e albouzouki, Andrea Stuppiello alle antiche percussioni mediterranee, Alessandra Facchiano ai flauti, zufoli, tastiere e corde aggiuntive. Se pur rimarcate da arrangiamenti e sfumature originali, atmosfere e ambientazioni rimangono fedeli ai percorsi tracciati dal disco, opera eccellente,curiosa e affascinante, probabilmente la massima impresa realizzata in Italia nel campo della canzone d’autore, e non solo.

Crêuza de mä è un canto universale con dentro un qualcosa di profondamente ligure che non si può spiegare. Parole che arrivano dritte al cuore, unite a delle sonorità che raccontano di un passato fatto di emozioni, racconti e abitudini di un mondo che ormai non c’è più.

Bang!

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