Il campano vince il 6° Slalom Città di Monte Sant’Angelo. Venanzio, secondo per un birillo, si laurea campione italiano ACI Sport 2026 con una gara d’anticipo. Sul podio anche il lucerino Domenico Palumbo.
Il Gargano incorona Luigi Vinaccia, mentre Salvatore Venanzio festeggia il titolo tricolore. È il verdetto del 6° Slalom Città di Monte Sant’Angelo, penultima prova del Campionato Italiano Slalom ACI Sport 2026, disputata sui 3,6 chilometri della spettacolare salita “Macchia-Monte Sant’Angelo”.Il successo è andato al campano Luigi Vinaccia, al volante della Osella PA 6/9 2000 Honda, autore del miglior tempo nella prima manche: 2’46”81. Per il quattro volte campione italiano si tratta di un’altra prestigiosa vittoria su un tracciato tecnico e selettivo. A Vinaccia è stato assegnato anche il 10° Memorial Giovanni Pepe.
Alle sue spalle si è piazzato Salvatore Venanzio, su Nova Proto NP03 2000 Honda. Il campano ha chiuso in 2’47”71, tempo ottenuto nella seconda manche. Venanzio è stato il più veloce nella terza salita, ma una penalità di dieci secondi per l’abbattimento di un birillo gli ha negato la vittoria.
Un errore che, tuttavia, non ha compromesso la festa più importante: il secondo posto è stato sufficiente per permettere a Venanzio di conquistare, con una gara d’anticipo, il titolo di Campione Italiano Assoluto Slalom 2026.
«Come sempre partivo per vincere, ma oggi va davvero bene così», ha commentato il neo campione, dedicando il titolo a tutti coloro che hanno contribuito alla crescita della vettura.
Sul terzo gradino del podio è salito il lucerino Domenico Palumbo, protagonista di un’ottima prestazione al volante della Radical SR4 Suzuki. Per lui il miglior risultato è arrivato nella seconda manche, con 168,27 punti. Ai piedi del podio il siciliano Silvio Fiore, quarto su Radical SR4 Suzuki, seguito dal campano Pasquale Amatruda e dal lucano Giuseppe Bocchetta, primo nel Gruppo E2 SH. Tra gli altri risultati, il laziale Adriano Ricci ha conquistato la vittoria nel Gruppo E2 SS, mentre il ligure Alessandro Polini ha festeggiato a Monte Sant’Angelo il titolo italiano nel Gruppo E2 SH.
La gara ha visto al via numerose categorie, dai Kart Cross alle vetture storiche, passando per E1 Italia, Speciale Slalom, Gruppo A, Gruppo N e Bicilindriche. Tra le Autostoriche successo per Carmine Urgo su Peugeot 106, mentre la Coppa Lady è andata alla lucana Paola Pepe su Citroën Saxo VTS. Il premio Under 23 è stato conquistato da Antonio Ruocco su Radical SR4.Da segnalare anche l’esordio agonistico di Giovanni Vergura, assessore allo Sport del Comune di Monte Sant’Angelo, secondo di classe in Racing Start su Mini Cooper.
Organizzato da Gargano Racing Team, in collaborazione con Basilicata Motorsport, lo Slalom Città di Monte Sant’Angelo ha confermato il proprio ruolo di appuntamento di riferimento per il motorsport pugliese, regalando una giornata di sport e spettacolo lungo i tornanti della “Macchia-Monte Sant’Angelo”.

















