Dal 20 al 23 maggio incontri, laboratori e iniziative dedicate a welfare, accessibilità e comunità solidale.
Dal 20 al 23 maggio Monte Sant’Angelo torna a mettere al centro inclusione, diritti e partecipazione con la terza edizione di “welFAREdiCOMUNITÀ”, il Festival dell’Inclusione promosso dal Comune di Monte Sant’Angelo – Assessorato al Welfare. Un appuntamento ormai consolidato che, anno dopo anno, si conferma non solo come evento pubblico ma come percorso permanente di costruzione di una comunità più accessibile, solidale e attenta ai bisogni delle persone.
Nato nel 2024, nell’anno di Monte Sant’Angelo Capitale della Cultura di Puglia, il Festival ha progressivamente rafforzato una rete territoriale composta da istituzioni, scuole, associazioni e realtà sociali, culturali, sportive e socio-sanitarie. Dopo le prime due edizioni e l’esperienza di “welFAREdiComunità 365”, l’iniziativa torna con un ricco calendario di attività dedicate al welfare, all’accessibilità e alla cittadinanza attiva.
Ad aprire il programma, mercoledì 20 maggio, sarà la presentazione del catalogo della mostra “Donne costruttrici di pace”, realizzato con i lavori degli studenti degli istituti comprensivi cittadini. Nel pomeriggio, alla Villa comunale, spazio alla Festa della famiglia con l’inaugurazione del nuovo parco giochi inclusivo, mentre in serata la Biblioteca comunale “Ciro Angelillis” ospiterà la presentazione del progetto PNRR “La casa del domani: abitare il futuro, autonomi insieme”, dedicato ai percorsi di autonomia delle persone con disabilità e collegato al rilancio della Carta dell’Inclusione.
Alla tavola rotonda parteciperanno il sindaco Pierpaolo d’Arienzo, l’assessora al Welfare Lea Basta, l’assessore ai Lavori pubblici Giovanni Vergura e, in collegamento, l’assessore regionale al Welfare Cristian Casili e la direttrice del Dipartimento Welfare della Regione Puglia Valentina Romano, insieme a rappresentanti istituzionali e del mondo associativo del territorio.
Giovedì 21 maggio sarà dedicato alla scuola, alla lettura e alla partecipazione dei più piccoli con “Nati per leggere: Storie di diversità ed inclusione” e con la presentazione del logo vincitore del concorso per l’Osservatorio comunale permanente sulla disabilità e il disagio sociale. Nel pomeriggio partirà il laboratorio musicale intergenerazionale “Le canzoni dei padri: memoria di una terra”, curato dal cantautore Nazario Tartaglione, mentre le Olimpiadi del Sorriso accompagneranno l’inaugurazione della Panchina del Sorriso. In serata, nella sede AVIS, sarà presentato il libro “Faro de la Jument” di Lucio Toma.
La giornata di venerdì 22 maggio punterà invece su laboratori creativi, sport e inclusione sociale. In Villa comunale si svolgerà “Have Fun con I Fun!”, con attività dedicate agli alunni della scuola primaria, mentre alla Comunità educativa “La Perla” spazio al laboratorio “Karate per crescere”. Al Museo Etnografico Tancredi si terrà “L’Orto culturale”, iniziativa rivolta a bambini e ragazzi in collaborazione con i partecipanti al progetto di Vita indipendente.
In serata, la Biblioteca comunale ospiterà il confronto pubblico su “La Carta delle comunità accoglienti e inclusive contro razzismo e xenofobia”, momento di dialogo e condivisione dedicato alla costruzione di territori aperti e solidali. Tra gli ospiti annunciati figurano l’arcivescovo Padre Franco Moscone, il sociologo e scrittore Leonardo Palmisano e il presidente di Anolf Puglia Mohammed Elmajdi.
La manifestazione si concluderà sabato 23 maggio con la visita al Parco Avventura di Biccari nell’ambito del progetto “Costa a Sud”, dedicato al turismo accessibile, e con l’incontro “La carta e la pietra: pensieri e parole per l’opera d’arte contemporanea”, iniziativa nata dal coinvolgimento di scuole, parrocchie e associazioni cittadine durante il Festival Michael.
“Il Festival dell’Inclusione è una delle esperienze che raccontano meglio l’idea di città che stiamo costruendo: una città che non lascia indietro nessuno, che riconosce il valore di ogni persona e che prova a trasformare il welfare in una responsabilità condivisa”, ha dichiarato il sindaco Pierpaolo d’Arienzo.
Sulla stessa linea l’assessora al Welfare Lea Basta: “Questa terza edizione rappresenta un nuovo passo di un percorso che cresce grazie al contributo di tante realtà del territorio. Inclusione significa ascoltare, accogliere, creare opportunità e abbattere barriere materiali e culturali”.
Il Festival è organizzato dal Comune di Monte Sant’Angelo, Assessorato al Welfare, in collaborazione con l’Ambito territoriale sociale di Manfredonia, Monte Sant’Angelo, Mattinata e Zapponeta, gli istituti comprensivi cittadini e numerose associazioni del territorio.
















