A giugno e luglio la Città dei due Siti UNESCO celebra i 15 anni del riconoscimento delle tracce longobarde del Santuario e i 9 anni delle faggete vetuste della Foresta Umbra.
Monte Sant’Angelo torna a celebrare la sua identità più autentica e distintiva: quella di città patrimonio dell’umanità, custode di due riconoscimenti UNESCO che raccontano la straordinaria ricchezza storica e ambientale del territorio. Tra giugno e luglio, la città sarà protagonista di due appuntamenti dedicati ai suoi due siti UNESCO: il Santuario e le faggete vetuste della Foresta Umbra.
Dal 25 al 27 giugno andrà in scena “Monte Sant’Angelo Longobarda”, la rassegna che celebra i 15 anni dal riconoscimento UNESCO delle tracce longobarde del Santuario micaelico. Tre giorni di incontri, visite guidate gratuite, attività per bambini e momenti di approfondimento dedicati alla storia e all’identità della città.
Cuore dell’iniziativa sarà la Notte bianca del patrimonio culturale, in programma sabato 27 giugno, con l’apertura straordinaria di musei e monumenti e visite guidate gratuite.
Particolarmente significativo sarà anche l’appuntamento del 26 giugno, quando Monte Sant’Angelo ospiterà un evento speciale insieme ad Assisi, nell’anno che conduce all’ottavo centenario della morte di San Francesco. Un incontro simbolico e spirituale che rafforza il legame tra due città profondamente unite dalla fede, dai cammini religiosi e dalla memoria francescana, celebrando il rapporto tra San Francesco e San Michele Arcangelo.
Dal 7 al 12 luglio sarà invece la volta di “Buon compleanno Faggete UNESCO”, la rassegna dedicata ai 9 anni dal riconoscimento delle faggete vetuste della Foresta Umbra.
“Monte Sant’Angelo ha il privilegio e la responsabilità di custodire due patrimoni riconosciuti dall’UNESCO: uno legato alla storia, alla fede e alla civiltà longobarda; l’altro alla natura, alla biodiversità e alla forza millenaria della Foresta Umbra” – dichiara il sindaco Pierpaolo d’Arienzo. “Celebrare questi riconoscimenti significa ricordare da dove veniamo, ma soprattutto costruire una visione di futuro fondata sulla cultura, sulla sostenibilità e sulla partecipazione”.
Sottolinea il valore strategico degli eventi anche l’assessora al Turismo Rosa Palomba: “Monte Sant’Angelo è una città che può offrire esperienze autentiche tutto l’anno: visite culturali, cammini, natura, eventi per famiglie e attività all’aperto. I due riconoscimenti UNESCO rappresentano una straordinaria opportunità per raccontare meglio il territorio e promuovere un turismo sempre più consapevole e sostenibile”.
















