Agenzia Valerio

“No alla presenza ad Amendola di droni armati e dei costosissimi F-35, predisposti per la guerra nucleare, che potrebbero esporre il nostro territorio ad attacchi anche nucleari”, scrivono i promotori della XI Marcia per la pace.

Martedì 25 aprile, alle 9:00, dalla Comunità Emmaus, in località Torre Guiducci, partirà la Marcia per la pace che quest’anno ha come titolo l’auspicio di don Tonino Bello “Puglia arca di pace e non arco di guerra”, nel trentennale della morte, ed è dedicata a Cesare Sangalli, giornalista e pacifista, venuto tragicamente a mancare durante un confronto pubblico con l’ex ministro della Difesa, Mario Mauro, poco meno di un anno fa.

La data scelta del 25 aprile, giorno della Liberazione dal nazifascismo e dalla guerra, è “altamente simbolica,  la nostra Costituzione, che ripudia la guerra, raccoglie proprio gli ideali della Resistenza, che in Italia ed in altri Paesi europei fu anche, ed efficacemente, non armata. Anche per questo alla marcia parteciperà una rappresentanza dell’Anpi provinciale di Foggia”, fanno sapere gli organizzatori.

Durante la Marcia sono previste tre soste, con momenti di animazione sui temi della pace, a cura de La Merlettaia di Foggia, del gruppo Laudato si’ di San Giovanni Rotondo e della rappresentanza dell’Anpi. Il percorso terminerà in prossimità del perimetro esterno dell’Aeroporto di Amendola. Al termine, alle 13 circa, tre autobus dell’Ataf riporteranno a Emmaus o direttamente in città i partecipanti.

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