I danni maggiori si sono avuti nella Piana di Sagri e Sacca Orientale, dove i terreni sono allagati con danni alle colture, problemi per gli uliveti e i frutteti, problemi anche nel centro cittadino.
“Dalle 9:00 alle 11:00 circa di questa mattina (lunedì 25 settembre, ndr), una ennesima bomba d’acqua, molto più intensa di quella del 23 settembre, ha interessato il territorio di San Nicandro Garganico- lo rende noto il sindaco di San Nicandro Garganico, Matteo Vocale. In poco più di un’ora sono caduti circa 60 mm di acqua: un record assoluto”.
I danni maggiori si sono avuti nella Piana di Sagri e Sacca Orientale, dove i terreni sono allagati con danni alle colture, problemi per gli uliveti e i frutteti. Allagamenti anche in molte zone della città oltre a garage e scantinati, anche il cimitero, al momento chiuso per precauzione e due centrali ENEL, sono centinaia le famiglie senza corrente.
Sono al lavoro i Vigili del Fuoco per svuotare le centrali ENEL, sulle quali convergeranno dei gruppi di continuità entro massimo un paio di ore.
“Un’operazione di salvataggio è stata effettuata dai volontari dell’AVERS su un’auto con due turisti francesi, travolta dalla furia dell’acqua in località Matilde: evitato il peggio ai malcapitati, messi in salvo dai volontari. Ho provveduto ad attivare il Centro Operativo Comunale, tutte le funzioni di Protezione Civile Comunale sono sul territorio per rilevare situazioni di pericolo ed iniziare a repertare i danni- spiega il sindaco. Chiederemo il riconoscimento dello stato di calamità naturale per i danni subiti in agricoltura e al patrimonio pubblico e privato: è necessario sin da ora che le persone e le aziende danneggiate individuino particelle, superfici, colture, beni, possibilmente con repertorio video-fotografico. Successivamente daremo indicazioni operative su come procedere per le richieste”. Conclude Vocale.
















