L’Istituto ha accolto la prof.ssa Adrienn Kiss, docente dell’II. Rákóczi Ferenc Gimnázium di Budapest, per un’esperienza di job shadowing nell’ambito del progetto Erasmus+ – Azione KA121.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di internazionalizzazione dell’ istituto e rappresenta un’importante occasione di confronto sul piano didattico, metodologico e organizzativo tra sistemi scolastici europei. Durante la permanenza presso l’ITET “L. Di Maggio”, la docente ungherese ha avuto modo di conoscere da vicino il funzionamento del sistema scolastico italiano.
Dopo l’incontro istituzionale con il Dirigente Scolastico, prof. Rocco D’Avolio, i suoi collaboratori e il personale amministrativo, la prof.ssa Kiss ha visitato gli ambienti della scuola, soffermandosi in particolare sui laboratori di chimica, anatomia, informatica, elettrotecnica e sistemi automatici. Nel laboratorio di anatomia ha inoltre assistito a una lezione pratica, condotta dal prof. Luigi Ciuffreda.
Particolarmente ricco è stato il confronto nelle discipline linguistiche e umanistiche, caratterizzato dall’impiego di metodologie didattiche attive – tra cui circle time, cooperative learning e flippedclassroom – e di tecniche espressive come la trasposizione in fumetto e la lettura drammatizzata.
La docente ha partecipato alle lezioni di lingua inglese tenute dalle proff. Nunzia Calitri e Nunzia Perrone, alle lezioni di letteratura italiana dei proff. Giovanni Guida, Angela Palumbieri, Paolo Soccio e Gilda Virzo, e a una lezione interdisciplinare di storia dell’arte e inglese con i proff. Pia Maria Russo e Matteo Pennisi. Quest’ultima attività ha rappresentato anche un’occasione di approfondimento sulle modalità di reclutamento e immissione in ruolo nel sistema scolastico italiano, grazie a un momento di osservazione peer-to-peer tra il docente neo-immesso prof. Pennisi e il suo tutor, il prof. Marco Giuliani.
Non sono mancate tavole rotonde dedicate ad aspetti centrali del nostro modello educativo: l’inclusione, tema affrontato insieme al docente di sostegno prof. Luigi Ianzano e alla referente d’istituto per l’inclusione prof.ssa Rachele Schiena; la partecipazione attiva degli studenti alla vita scolastica e ai processi decisionali, con il coinvolgimento dei rappresentanti di istituto Giovanni Basta, Sara Belli, Michele Motta e Christian Perrone e con l’osservazione di un’assemblea di classe nella 5Asia; la Formazione Scuola Lavoro, illustrata dalla referente d’istituto, prof.ssa Monica Mele, quale ponte strategico tra istruzione e mondo professionale.
La prof.ssa Kiss ha inoltre assistito all’Innovation Camp, evento organizzato con il supporto di JA Italia, realtà che promuove la mentalità imprenditoriale tra i giovani. Gli studenti, suddivisi in team, hanno ideato e sviluppato proposte imprenditoriali innovative, presentandole a esponenti dell’imprenditoria locale e ricevendo feedback e suggerimenti utili a rafforzarne la sostenibilità e la competitività.
Ad aprile tre docenti dell’’istituto di San Giovanni Rotondo, prof. Paolo Bocci, prof.ssa Maria Covino e prof. Silvestro Lauriola, si recheranno a Budapest per un’analoga esperienza di job shadowing, nell’ottica di una reciprocità che rappresenta il cuore del programma Erasmus+ e della costruzione di una scuola autenticamente europea.
















