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  A “Fa’ la cosa giusta!”, la fiera nazionale degli stili di vita sostenibili, sono state rese pubbliche le statistiche che sottolineano la netta ascesa dei numeri legati ai camminatori registrati in Puglia.

Dati più significativi sono il +44,83% di credenziali registrate nel 2023, che hanno generato una ricaduta sul territorio pari a 4,44 volte rispetto agli investimenti messi in campo dalla Regione Puglia.

Dal 22 al 24 marzo, a Milano, la Regione Puglia, con l’Assessorato al Turismo e l’Agenzia Regionale del Turismo Pugliapromozione, sono stati presenti con uno stand istituzionale alla Fiera “Fa’ la cosa giusta!”, realtà tra le più rappresentative in Italia per il settore del turismo lento e consapevole.

Nel corso della tre giorni i funzionari delle istituzioni hanno raccontato al numeroso e appassionato pubblico della manifestazione meneghina i cammini, i percorsi ciclabili, gli itinerari culturali e religiosi, i Borghi e le eccellenze enogastronomiche pugliesi. Ad animare lo stand, sempre popolato di già fidelizzati e di futuri visitatori della Puglia, c’erano anche decine di operatori del settore che si sono avvicendati sui punti informativi e nelle presentazioni dei loro progetti. Tra i rappresentanti dei cammini riconosciuti erano presenti: la Via Francigena, il Cammino di Don Tonino Bello, il Cammino del Salento, il Cammino Materano, la Rotta dei Due Mari e il Cammino della Pace, mentre referenti di attività sostenibili sono stati quelli della Riserva Naturale di Torre Guaceto, Mamamma – Laboratori e Design per Bambini, SlowActiveTours, Naturalmente a Sud e MoVeng.

A trainare la crescita dei Cammini di Puglia sono il Cammino Materano, con la Via Peuceta e la Via Ellenica, il Cammino del Salento e la Rotta dei Due Mari, buoni anche i risultati della Via Francigena, del Cammino di Don Tonino Bello e del Cammino della Pace.

Durante la conferenza è stato presentato anche un report in merito ad altri aspetti utili all’analisi di mercato di questo settore in rapida ascesa, in Italia, nel Meridione e non da meno nella Regione Puglia: Le donne che camminano sono il 58,02%, rispetto al 41,98% degli uomini;  il 79% del totale (il campione di riferimento qui è di 7032 persone) sono in età da lavoro, solo il 6,76% è studente o pensionato; la fascia d’età tra i 50 e 70 anni è il 45,55%, quella fra i 30 e 40 il 33,53%; primi sono i lombardi, secondi i veneti, quarti i piemontesi, terzi, per numero di registrati, per un orgoglioso turismo di prossimità, proprio i pugliesi; 56,4% dal nord, il 26,01% dal centro ed il restante dal sud; al 4,8% si attestano l’internazionalizzazione, con in testa, in ordine decrescente, Francia, Svizzera, Stati Uniti d’America, Spagna, Germania, Belgio e Australia; il 64% del campione adduce alla motivazione del proprio viaggio ragioni culturali e naturalistico ambientali; 79,81% si sposta in coppia o in gruppo; rimarcando l’importanza del fattore destagionalizzante dei cammini, ma anche del cicloturismo, a fronte delle possibilità concesse dai fattori climatici, picchi di visitatori di notano ad aprile, maggio, settembre e ottobre, in primavera ed autunno.

Bang!

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