La Regione Puglia ricorre al Programma operativo complementare (POC) per garantire le risorse utili a finanziare le politiche del turismo per il prossimo anno.
La giunta regionale ha approvato, nell’ ultima seduta, con delibera una variazione al bilancio annuale 2023 e pluriennale 2023-2025 per complessivi 20milioni di euro a valere sulle risorse POC Puglia 2014-2020 per l’esercizio 2024.
Le somme destinate al turismo si rendono immediatamente necessarie per la realizzazione degli interventi relativi al Piano strategico del Turismo “Puglia 365″ a cura dell’Agenzia Pugliapromozione per un importo pari a 19milioni di euro. Tra le varie attività finanziate rientrano la partecipazione alle fiere di settore, l’attuazione del piano media per la promozione della destinazione, il sostegno ai grandi eventi e agli spettacoli dal vivo, le azioni di co-marketing e le collaborazioni con porti, aeroporti, Rai ed altri soggetti, le iniziative per la governance della destinazione in previsione della definizione delle DMO regionali (Destination Management Organizzation), l’attivazione dei servizi digitali per monitorare l’esperienza turistica, lo sviluppo dei servizi e dei prodotti turistici per qualificare l’offerta e rafforzare la competitività del brand Puglia in Italia e all’estero. Alle risorse per le finalità del Piano strategico si aggiunge un milione destinato agli avvisi a titolarità regionale relativi ad “Infopoint” e “Ospitalità”.
“Quello licenziato è un importante provvedimento del governo regionale – dichiara l’assessore al Turismo della Regione Puglia, Gianfranco Lopane. Con 20milioni garantiamo continuità e coerenza, per un altro anno, alla strategia del turismo e alle sfide connesse all’ampliamento della stagione turistica, al rafforzamento dell’internazionalizzazione e all’innalzamento della qualità del prodotto e dell’offerta turistica, con particolare riferimento ai servizi e alle competenze professionali. In attesa che le risorse FSC vengano sbloccate dal governo nazionale, abbiamo fatto in modo che la Puglia non fosse depennata delle principali fiere nazionali ed internazionali del turismo”.
















