Agenzia Valerio

Con la Santa Messa della Ceneri celebrata questa mattina in Casa Sollievo della Sofferenza si è intrapreso il cammino quaresimale, quest’anno contrassegnato dalla speranza e dalla preghiera della pace.

La Concelebrazione Eucaristica, presieduta da Padre Franco Moscone nella Cappella Maggiore dell’Ospedale di San Pio, è stata trasmessa per la prima volta in diretta sulle reti di Padre Pio Tv.

Una giornata molto sentita, quella odierna, alla quale Papa Francesco già nei giorni scorsi ha invitato a prendere parte in preghiera e digiuno per la pace nel mondo.

«Carità, preghiera e digiuno sono le uniche armi che come cristiani e credenti abbiamo il diritto di maneggiare – ha affermato Padre Franco nel corso della sua omelia – tutte le altre non corrispondono alla misericordia di Dio e non sono mai strumento di giustizia a livello umano».

In questa occasione, Casa Sollievo della Sofferenza mantiene fede alla sua mission e  “impugna le sue armi” per rendere autentiche e vere queste tre opere buone di giustizia: sono già state allertate le autorità competenti «per garantire accoglienza nell’Ospedale di San Pio ai profughi provenienti dall’Ucraina – ha continuato l’arcivescovo – in particolare è stata messa a disposizione di chi necessita la struttura di Oncologia Pediatrica e l’adiacente Casa Zeni che ospiterà i genitori e gli accompagnatori dei bambini bisognosi di cure».

Come Padre Pio fece ai tempi del secondo conflitto mondiale invitando i suoi figli e figlie spirituali a pregare per la fine delle ostilità, così oggi l’arcivescovo ha chiesto ai Gruppi di Preghiera di «essere eserciti di preghiera sparsi nel mondo, milizie armate di carità e aiuto ai bisognosi, che si fanno scudo contro le armi del male» e ha concluso «rafforziamo la preghiera, rafforziamo il digiuno, preghiamo per la pace per riuscire ad arrivare al cuore di Dio e dei fratelli e sorelle e anche a coloro che comandano e hanno comandato azioni di violenza in cui non riconoscerci assolutamente».

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