Regione Puglia, Comune e Università pugliesi insieme per trasformare le isole in un centro di formazione, ricerca e confronto.
Entra nel vivo alle Isole Tremiti il progetto di alta formazione “Arcipelago delle Diomedee”, promosso e finanziato dalla Regione Puglia in collaborazione con il Comune delle Isole Tremiti e le università pubbliche pugliesi. A partire dal 13 settembre, l’arcipelago diventerà un laboratorio di cultura e confronto internazionale, attraverso quattro Summer School dedicate ai temi dell’Europa, dell’Energia e della Memoria storico-culturale.
L’iniziativa nasce nell’ambito della Legge regionale n. 17/2023, che riconosce alle Tremiti un ruolo simbolico come luogo di libertà, cultura e integrazione europea. L’obiettivo è andare oltre la tradizionale idea di formazione: le isole diventano parte integrante del percorso didattico, un vero “laboratorio a cielo aperto” dove storia, ambiente, architettura, cultura e ricerca si incontrano.
Il programma si articola in due fasi: la prima si svolgerà dal 13 al 18 settembre 2026, mentre le altre attività sono previste nella primavera del 2027. Il modello formativo punta sull’apprendimento esperienziale, sulla didattica interdisciplinare e sul coinvolgimento diretto degli studenti, con docenti, ricercatori ed esperti di rilievo nazionale e internazionale.
La prima Summer School, dedicata all’Europa, prenderà il via il 13 settembre e proseguirà fino al 16 settembre. È frutto della collaborazione tra l’Università di Foggia e l’Università degli Studi di Bari e propone una riflessione sull’Europa di ieri e di oggi, a partire dai principi europeisti e dalla lezione di Altiero Spinelli e del Manifesto di Ventotene.
Il percorso barese affronterà, attraverso arti performative, seminari e tavole rotonde, temi come la crisi delle democrazie, la partecipazione e il valore di una cittadinanza attiva. L’Università di Foggia concentrerà invece l’attenzione sul sistema europeo contemporaneo e sulle politiche comunitarie a sostegno dello sviluppo delle carriere dei ricercatori.
Dal 14 al 18 settembre sarà poi la volta di “Ab Insula”, la Summer School curata dal Politecnico di Bari e dedicata al rapporto tra abitare, memoria e territorio. Al centro del percorso ci saranno la sperimentazione progettuale e la ricerca di nuovi modelli abitativi capaci di coniugare esigenze contemporanee, condivisione di funzioni e servizi, tutela del patrimonio storico e rispetto dell’architettura tradizionale delle isole.
Le altre due Summer School saranno sviluppate nella primavera del 2027. Una sarà dedicata all’Energia, con particolare attenzione alle Comunità Energetiche Rinnovabili e ai modelli di democrazia energetica, grazie alla collaborazione tra l’Università di Bari e l’Università di Foggia.
La seconda approfondirà invece il tema dell’“Abitare il Confino”, recuperando la memoria storica del confino borbonico e fascista nell’arcipelago. Il progetto coinvolgerà l’Università del Salento e l’Università di Foggia.
«Le quattro Scuole estive in programma alle Tremiti sono il risultato di una collaborazione consolidata tra Regione Puglia, Comune e Università pugliesi- sottolinea l’assessora regionale alla Cultura e Conoscenza Silvia Miglietta-. Al centro c’è la volontà di utilizzare gli strumenti della conoscenza per dare nuove energie a questo luogo e alla sua comunità».
Le Tremiti vengono così concepite non soltanto come una destinazione da valorizzare, ma come un luogo capace di produrre e condividere cultura, mettendo a confronto questioni decisive per il futuro: dalla crisi dell’europeismo alle nuove forme dell’abitare, dalla transizione energetica alla conservazione della memoria.
















