Agenzia Valerio

Ultimo aggiornamento dalla Protezione Civile della Regione Puglia, delle ore 23,attivato il COC dal sindaco di Mattinata. Il rogo ha distrutto una ventina di ettari di macchia mediterranea.

“Il presidente della Regione Puglia, insieme al vice presidente, è in contatto costante con la Sala Operativa Unificata Permanente (SOUP) della Protezione Civile e con il Sindaco di Mattinata, per monitorare le operazioni di spegnimento dell’incendio divampato in zona Baia delle Zagare-Mattinata”. Si legge nell’ultimo aggiornamento della Protezione civile.

Il dirigente della Protezione civile regionale, sentito il direttore delle operazioni di spegnimento (Dos) che si trova sul posto, comunica che al momento la propagazione dell’incendio è rallentata. In via precauzionale è stato comunque predisposto un piano di evacuazione per circa 80 persone nell’eventualità ci sia nelle prossime ore un avvicinamento delle fiamme al villaggio di Baia delle Zagare. È stata individuata a tal fine una struttura ricettiva a Vieste e il personale sul posto è sufficiente alla gestione delle operazioni. Al momento però non è stato ancora attivato alcun allontanamento.

Sul posto ci sono anche il Sindaco di Mattinata e il Direttore Tecnico dei Soccorsi (DTS) dei Vigili del Fuoco, Volontari delle associazioni di Protezione civile, Arif, Polizia Locale Mattinata, Polizia Stradale, Carabinieri. È stato inviato un’autobotte da 12mila litri del Comune di Mattinata. Il Sindaco sta attivando il COC il Centro Operativo Comunale per gestire l’emergenza.

Alle ore 23, di ieri, lunedì 6 giugno,  il fuoco era a circa 600 metri in linea d’aria dal villaggio che si trova all’interno di una depressione. L’attenzione resta massima perché il vento potrebbe improvvisamente amplificare la velocità e la propagazione del fumo.

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