A Vieste dal 21 al 25 luglio l’edizione “antologica” del festival: oltre 300 ospiti per il XXV anniversario dedicato al tema “Discorso all’umanità”.
Il Libro Possibile festeggia il suo XXV anniversario con un’edizione speciale e “antologica” che porterà in Puglia oltre 300 ospiti nazionali e internazionali. Dopo l’apertura internazionale di marzo a Londra, il festival tornerà nei luoghi dove tutto ebbe inizio nel 2002: a Polignano a Mare dall’8 all’11 luglio e a Vieste dal 21 al 25 luglio.
Per dieci giorni, le piazze affacciate sul mare diventeranno il cuore pulsante della cultura italiana, ospitando scrittori, giornalisti, scienziati, magistrati, artisti ed esponenti delle istituzioni. Presentazioni letterarie, lectio magistralis, dibattiti e performance animeranno l’edizione 2026 di uno dei più importanti festival culturali dell’estate italiana.
Il tema scelto è “Discorso all’umanità”, ispirato al celebre monologo finale del film Il grande dittatore di Charlie Chaplin. Un filo conduttore che attraverserà tutti gli appuntamenti del festival, invitando il pubblico a riflettere su guerre, crisi democratiche, solitudini contemporanee e sfide tecnologiche, rimettendo al centro valori come umanità, conoscenza e gentilezza.
«Mai come oggi, più delle macchine serve umanità; più della velocità serve ascolto», ha dichiarato la direttrice artistica Rosella Santoro, sottolineando come il festival voglia essere «un esercizio di democrazia e costruzione di comunità».
Grande soddisfazione anche da parte della Regione Puglia. Il presidente Antonio Decaro ha definito Il Libro Possibile «una vetrina importante per il territorio e uno spazio di riflessione e conoscenza per i pugliesi», mentre l’assessore al Turismo Graziamaria Starace ha evidenziato il valore del festival come esempio di turismo culturale responsabile e sostenibile.
L’edizione 2026 si conferma così un appuntamento centrale dell’estate culturale pugliese, tra incontri, libri e grandi temi del presente.
















